Vicenza: le novità contrattuali del rapporto di lavoro dirigenziale

«Il welfare oggi è sempre più importante. Non è stato un rinnovo semplice, ma abbiamo ridato peso al contratto, attraverso il quale si gestisce realmente la persona manager». Mario Cardoni, direttore generale di Federmanager nazionale, ha illustrato al Cuoa di Vicenza il nuovo contratto di lavoro sottoscritto con Confindustria nell’incontro “Manager industria: novità contrattuali e orientamenti giurisprudenziali nel rapporto di lavoro dirigenziale”, organizzato dall’associazione vicentina.
Accanto al presidente di Federmanager Vicenza, Fabio Vivian, erano presenti Franco Beltrame, responsabile area Lavoro, previdenza ed education di Confindustria Vicenza; Gaetano Campo, presidente della sezione lavoro del Tribunale di Vicenza; gli avvocati Stefano Minucci e Aldo Campesan, legali di Federmanager nazionale e berica.
Beltrame ha illustrato le modifiche salienti del contratto. Per la maternità «verranno applicate norme contrattuali previste per gli impiegati e si cercheranno buone pratiche per far sì che la dirigente non resti per 12 mesi staccata dal lavoro, rientrando in un contesto totalmente modificato, vista la velocità dei cambiamenti nel mondo attuale». L’aspettativa per malattia viene elevata a 12 mesi in caso di patologie oncologiche, cronico-degenerative o che richiedano terapie salvavita e l’introduzione da parte del Fasi, di una polizza per la non autosufficienza. «A questo capitolo il Fasi destina circa 20 milioni l’anno e dal 2020 vogliamo cominciare guardando al Parkinson, con aiuti specifici, che possono riguardare ad esempio prestazioni professionali. In prospettiva vogliamo dare una connotazione più ampia e può essere che questa cifra non basti. L’idea è creare un sistema nel quale il dirigente che voglia avere garantiti questi servizi si autotassi. Si potrà anche studiare come coinvolgere in questo le aziende. Il progetto di Federmanager può essere una prima sperimentazione e diventare d’esempio per altre categorie».Un bel precedente è quello che riguarda le pari opportunità: «Vogliamo trovare soluzioni perché la donna non sia penalizzata sul lavoro, anche da un punto di vista retributivo, una situazione purtroppo diffusa».
«I manager – chiude Vivian – sono sempre più i principali alleati degli imprenditori nelle nuove sfide, sia nelle grandi aziende che nelle pmi. I risultati ottenuti sono nettamente migliori rispetto ai precedenti rinnovi, grazie a una nuova filosofia che vuole instaurare un rapporto sinergico tra mondo imprenditoriale e management, che insieme creano nuovo lavoro e crescita».