Cuzzilla interviene su universalità e sostenibilità della sanità italiana

È ancora possibile garantire l’universalità e la sostenibilità della sanità pubblica? E come, a che prezzo? Quali sono le possibili soluzioni alla crisi del servizio sanitario nazionale? Magari quella del welfare contrattuale? Sono le domande a cui ha cercato di rispondere il convegno organizzato dal “Diario del lavoro” lo scorso martedì 4 febbraio, al Cnel, con il titolo “Universalità e sostenibilità: la crisi del Servizio sanitario nazionale” a cui è intervenuto in qualità di relatore il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla.

«Quello della sanità è un tema complesso che pone al centro uno dei beni più preziosi, la salute della persona», afferma il presidente Cuzzilla. «Universalità ed equità del sistema sanitario sono valori costitutivi per il nostro Paese che, ancora oggi, ci distinguono nel mondo», continua Stefano Cuzzilla, «e sono i valori ai quali è ispirata anche l’azione dei Fondi sanitari integrativi e dalle coperture assicurative che il sistema Federmanager ha messo in campo per i manager».