Temporary Export Manager: interrogazione PD su voucher – 16 gennaio 2017

E’ stata presentata un’interrogazione a risposta in Commissione a firma Becattini (PD) sull’erogazione ed il miglioramento del voucher per l’inserimento in azienda di un “Temporary Export Manager”.

Analisi
L’Onorevole interrogante si è rivolto al Ministro Calenda, con riferimento alla misura che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto (per un totale di 19 milioni in due tranche) in forma di voucher per l’inserimento in azienda di un « Temporary Export Manager». Della prima tranche hanno beneficiato circa 1700 imprese, a fronte di 6000 richieste. L’Onorevole ha fatto altresì presente che il processo d’internazionalizzazione è un percorso complesso e richiede investimenti di medio lungo periodo e non può limitarsi ad un intervento di sei mesi, che è risultata essere la durata media dei voucher erogati.

Ha richiesto pertanto:

se il Governo intenda emanare un secondo decreto direttoriale per la richiesta e la concessione dei voucher relativi alla II tranche in modo da assicurare continuità e supportare le PMI beneficiarie ed altre che ne facciano richiesta nell’operazione di consolidamento della presenza sui mercati esteri;

se il Governo ritenga opportuno un monitoraggio dei dati derivanti dalla rendicontazione dei voucher erogati così da acquisire informazioni per valutare l’impatto di questo intervento e migliorarne ulteriormente l’efficienza e l’efficacia a supporto della competitività e dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

Il testo integrale dell’interrogazione:

BECATTINI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
   con decreto del 15 maggio 2015 il Ministero dello sviluppo economico è intervenuto al fine di sostenere l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane tramite l’istituzione dei cosiddetti « voucher per l’internazionalizzazione»;
   l’intervento prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucher per l’inserimento in azienda di un « Temporary Export Manager», ossia un professionista a tempo avente il compito di garantire il supporto alle imprese nell’attività di ingresso e crescita sui mercati internazionali;
   all’articolo 2 del citato decreto ministeriale, riguardante le risorse finanziarie e le agevolazioni concedibili, si prevede una dotazione di 19 milioni di euro per la misura in questione, con distribuzione in due tranche successive (la prima da 10 milioni, la seconda da 9 milioni) da disciplinarsi con decreto direttoriale del direttore della direzione generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi;
   con il primo decreto direttoriale del 23 giugno 2015 sono state definite le modalità operative ed i termini per la richiesta e concessione dei voucher relativi alla prima tranche, di cui, in seguito all’espletamento dell’iter previsto, hanno beneficiato circa 1700 imprese (dati elenco beneficiari aggiornato al 20 maggio 2016 e pubblicato sul sito del Ministero);
   la prima tranche di contributi ha registrato circa 6000 richieste a prova dell’interesse per questo tipo di strumento che risponde ad un’esigenza prioritaria per le piccole e medie imprese italiane vista la diminuzione progressiva della domanda interna e la crisi registrata negli ultimi anni che rende irrinunciabile l’apertura di nuovi mercati;
   è stata altresì apprezzata ed è risultata efficiente la modalità semplificata ed esclusivamente on line della presentazione della domanda e della rendicontazione del contributo: ciò ha messo in condizione le imprese beneficiarie di poter ricevere il finanziamento nello stesso anno in cui hanno attivato l’investimento, con positivo impatto sugli indicatori di competitività;
   il processo d’internazionalizzazione è un percorso complesso e richiede investimenti di medio lungo periodo e non può limitarsi ad un intervento di sei mesi, che è risultata essere la durata media dei voucher erogati –:
   se il Governo intenda emanare un secondo decreto direttoriale, come previsto dall’articolo 2 del decreto ministeriale 15 maggio 2015, finalizzato a definire le modalità operative ed i termini per la richiesta e la concessione dei voucher relativi alla II tranche in modo da assicurare continuità e supportare le piccole e medie imprese beneficiarie ed altre che ne facciano richiesta nell’operazione di consolidamento della presenza sui mercati esteri;
   se il Governo ritenga opportuno un monitoraggio dei dati derivanti dalla rendicontazione dei voucher erogati così da acquisire informazioni per valutare l’impatto di questo intervento e migliorarne ulteriormente l’efficienza e l’efficacia a supporto della competitività e dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. (5-10275)