Smart materials e innovazione digitale in Romagna

Come fare innovazione nelle piccole medio-imprese? Come sposare digitalizzazione ed automazione nelle imprese con la necessità di garantire un ruolo centrale alle persone? Su questi e altri interrogativi si sono confrontati, sabato 15 settembre a Forlì, imprenditori e manager di importanti aziende, insieme a rappresentanti del mondo accademico e della ricerca, in un confronto promosso da Federmanager di Forlì-Cesena e Rimini.

A portare testimonianze di valore sono stati, tra gli altri, Gianluca Giovannetti, direttore R&D ed Innovazione di Amadori; Fabrizio Benini, Innovation scouting presso Pieri, e Rocco De Lucia, titolare di Siropack Italia, che hanno condiviso le esperienze vissute in azienda e hanno approfondito difficoltà e opportunità legate all’attuazione dei progetti Industria 4.0 – Impresa 4.0.

Non sono mancati nemmeno spunti legati alle nuove frontiere della ricerca sui nuovi materiali, come quelli di Francesca Nanni, docente del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell’Università “Tor Vergata” di Roma, e di Carlo Pignatari, manager Clust-ER Meccatronica e Motoristica (Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna).

Nel corso della mattinata è intervenuto anche Lubiano Montaguti, vicesindaco di Forlì con delega alle Attività produttive e Sviluppo economico. All’incontro, moderato da Claudio Sirri, Presidente Federmanager Forlì-Cesena e Rimini, ha preso parte anche Eros Andronaco, vicepresidente nazionale Federmanager, che nel corso della mattinata ha anche aggiornato i dirigenti sulla trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

“Abbiamo voluto offrire a Forlì e al territorio – spiega Claudio Sirri, Presidente Federmanager Forlì-Cesena e Rimini – un momento di riflessione ed approfondimento sul mondo dell’impresa con chi lo vive quotidianamente. Innovazione e industria 4.0 sono tematiche ormai ben radicate anche in Romagna, il cui ricco tessuto di PMI rappresenta l’ambiente ideale per la crescita di questi nuovi modelli, anche organizzativi, di impresa. Per questo occorre dare a manager, dirigenti ed imprenditori tutti gli strumenti necessari per cogliere le opportunità di business e, al tempo stesso, valutarne l’impatto sull’azienda e su chi ne fa parte, ovvero le persone”.