Seguito esame Dl Mezzogiorno – 5 luglio 2017

È proseguito l’esame del Dl Mezzogiorno (S.2860).

Analisi
Il ministro DE VINCENTI ha ribadito la disponibilità del Governo a collaborare con i senatori per l’individuazione dei miglioramenti del testo che si rivelino realizzabili con le risorse ad oggi utilizzabili. Circa l’aumento della quota finanziabile per la nuova imprenditoria dichiara che non ci sono preclusioni da parte dell’Esecutivo, pur invitando a considerare che l’attuale limite costituisce già il doppio di quanto veniva concesso per le cosiddette misure per l’autoimpiego. Ha confermato che la dizione del testo intende includere pienamente il settore dei servizi al turismo, rimanendo invece esclusi il commercio e le libere professioni, per una consapevole scelta, il cui fine è quello di concentrare questo specifico intervento sulla manifattura, che appare essere l’ambito più bisognoso di supporto nel sistema economico meridionale. Ha precisato che il testo intende consentire la costituzione di ZES in aree in cui siano presenti più porti ma uno sia delle dimensioni di livello europeo indicate nel testo. Ritiene condivisibile la proposta di estendere il vincolo minimo di permanenza quinquennale nella ZES. Quanto alla conferma richiesta sui fondi derivanti dai sequestri alla ex proprietà ILVA, ritiene siano già disponibili le somme derivanti dal procedimento pendente presso l’autorità giudiziaria a Milano, mentre vanno ancora accertate quelle potenzialmente rivenienti dal procedimento in corso di svolgimento a Taranto. Quanto ai criteri di finanziamento delle università, apprezza la sollecitazione ad un perfezionamento della norma, pur invitando a considerare che si è dovuto ricercare un equilibrio tra le necessità di agevolare gli atenei del Sud e l’obiettivo di indurre le università ad un efficientamento della propria struttura di costi.