Risposta del Governo all’interrogazione su attuazione norma su detassazione premi – 3 novembre 2016

 Il Viceministro dell’Economia Zanetti ha risposto all’interrogazione dell’On. Paglia sui dati delle imprese che hanno attivato sistemi di partecipazione dei lavoratori all’organizzazione del lavoro ai fini della maggiorazione del beneficio fiscale in favore dei premi di risultato legati a incrementi di produttività. Per quanto attiene al dato richiesto, Il Viceministro ha riportato le evidenze dell’Agenzia delle Entrate, che fa presente che il dato potrà essere ricavato dalle nuove CU 2017 (relative al 2016) che i sostituti d’imposta presenteranno entro il prossimo 7 marzo, nelle quali, per ciascun lavoratore, vi sarà un’apposita codifica corrispondente al limite attribuito.

Di seguito il testo della risposta.

In relazione al question time in esame, preliminarmente, si fa presente che la legge di bilancio per l’anno 2017 (A.C. 4127) ha introdotto all’articolo 23, tra l’altro, una disposizione che modifica il regime di tassazione dei premi di risultato. In particolare, si prevede l’incremento da 2.000 a 3.000 euro, ovvero a 4.000 euro in caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro, dell’ammontare dei premi di risultato soggetti ad imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nella misura del 10 per cento; nello stesso tempo, si amplia, altresì, la platea dei destinatari del regime agevolato mediante l’innalzamento da 50.000 a 80.000 euro della soglia massima di reddito di lavoro dipendente di cui debbono essere titolari i soggetti beneficiari nell’anno precedente quello di percezione di detti premi.
Per quanto attiene più specificatamente il dato richiesto, l’Agenzia delle Entrate fa presente che poiché detto dato si riferisce al periodo d’imposta 2016, con riferimento al quale non sono state ancora presentate dichiarazioni fiscali utili all’elaborazione, il dato potrà, invece, essere ricavato dalle nuove CU 2017 (relative al 2016) che i sostituti d’imposta presenteranno entro il prossimo 7 marzo, nelle quali, per ciascun lavoratore, vi sarà un’apposita codifica corrispondente al limite attribuito.