Risposta del Governo a interrogazione AP su riduzione cuneo fiscale

È pervenuta ieri in Aula alla Camera la risposta del Governo all’interrogazione 3-03222 a prima firma dell’On. Tancredi (AP-CPE-NCD, Comm. Politiche Ue) sulle iniziative volte alla riduzione del cuneo fiscale, con particolare riferimento ai giovani e agli ultracinquantenni.

Analisi
Il Ministro del Lavoro Poletti ha citato in Aula gli interventi strutturali svolti in materia di abolizione, nella base imponibile IRAP, della componente relativa al costo del lavoro per tutti i lavoratori a tempo indeterminato, grazie ai quali è stato così realizzato un primo abbattimento di circa un punto del cuneo fiscale. Il Ministro, ha aggiunto inoltre che nella legge di bilancio per il 2017 sono stati prorogati i benefici contributivi, in particolare, per il contratto di apprendistato in forma duale, che è intenzione del Governo rendere stabile in prospettiva futura. Il Ministro ha ricordato inoltre dell’attuale presenza, del “bonus occupazione sud”, che ha prodotto risultati sia rispetto ai giovani sia rispetto ai disoccupati di lunga durata con 73 mila contratti sostenuti oltre al “bonus assunzione” sulla Garanzia giovani, che ha prodotto, anche questo, un risultato di 40 mila contratti di lavoro sostenuti. Il Ministro conferma di fatto la volontà del Governo di intervenire ancora in materia di occupazione giovanile attraverso un intervento di fiscalizzazione di una quota degli oneri contributivi che, al momento, viene ipotizzato in forma strutturale nella misura del 50 per cento per tre anni.