Risposta Calenda ad interrogazione su mancata attuazione voucher digitalizzazione PMI

E’ pervenuta in Aula la risposta del Ministro Calenda all’interrogazione dell’On. Mucci (CI) in merito all’attuazione di interventi per il finanziamento delle piccole e medie imprese, con particolare riferimento alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico.

Analisi
Nella sua risposta, il Ministro dello sviluppo economico Calenda ha ricordato che le difficoltà che finora hanno precluso l’entrata in operatività del voucher per la digitalizzazione delle PMI risiedono nelle tre diverse fonti di copertura finanziaria identificate dalla norma di legge. La stessa norma demandava ad un decreto interministeriale, da adottare successivamente all’approvazione da parte della Commissione europea del PON Imprese e competitività, la determinazione dell’ammontare dell’intervento nella misura massima di 100 milioni di euro.

In particolare, per le regioni del centro-nord, il decreto rinvia l’individuazione delle risorse necessarie alla prevista delibera del CIPE, con la quale dovranno essere assegnate le risorse a valere sul Fondo per lo sviluppo e coesione e dovrà essere ripartito il totale delle risorse destinate alla misura tra tutte le Regioni, applicando il criterio del numero delle imprese registrate presso le rispettive Camere di Commercio.

L’apertura dei termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni potrà essere disposta dal Ministero dello sviluppo economico solo successivamente all’adozione della delibera CIPE, prevista per la riunione di luglio.