Risposta all’Interrogazione su riforma del fondo di garanzia per le Pmi – 12 aprile 2016

È pervenuta la risposta del Governo all’interrogazione a risposta orale in Commissione a firma dell’On. Taranto (Pd – Comm. Attività produttive) che chiede al Ministro dello Sviluppo economico quali siano le linee guida, le modalità e i tempi previsti per il processo di riforma del fondo di garanzia per le Pmi, con particolare riferimento alla valorizzazione della controgaranzia, anche alla luce delle prospettive del recente contratto tra detto fondo ed il Fondo europeo per gli investimenti (Fei). Presente in Commissione il Sottosegretario al Mise, Antonio Gentile.

Analisi
Nel corso della sua risposta il Sottosegretario Gentile ha ricordato che il Fondo ha assunto una importanza via via crescente, soprattutto negli ultimi anni, consentendo l’accesso al credito a migliaia di PMI. Per quanto riguarda il suo processo di riforma, ha sottolineato come questo sia in fase avanzata: in questi giorni si stanno chiudendo i test del modello, condotti al fine di confrontare, su medesimi gruppi di imprese, il comportamento del modello di rating del Fondo con quello dei modelli di rating interni di un gruppo di banche che si sono offerte di collaborare. Chiusi i test, saranno adottati i provvedimenti amministrativi necessari all’introduzione del nuovo modello di valutazione.