Risoluzioni approvate su alternanza scuola-lavoro – 13 dicembre 2017

La Commissione Lavoro ha concluso i lavori su alcune risoluzioni in materia di progetti di alternanza scuola-lavoro.

Di seguito gli esiti:
7-01404 Coscia ed altri (Pd) – Risoluzione approvata
• 7-01407 Nicchi ed altri (MDP) – Risoluzione parzialmente approvata
• 7-01370 Pannarale ed altri (SI-SEL-POS) – Risoluzione parzialmente approvata

Di seguito il testo completo della risoluzione di maggioranza.

Il testo impegna il Governo:
 ad assumere iniziative per emanare, in tempi rapidi, la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro, concernente i diritti e i doveri degli studenti della scuola secondaria di secondo grado impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro in attuazione dell’articolo 5, comma 4-ter, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, come modificato dall’articolo 1, comma 37, della legge n. 107 del 2015;
   a monitorare con incisività i fattori di qualità dei percorsi di alternanza scuola lavoro quali:
    a) il rispetto delle norme sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
    b) la gratuità dei percorsi di alternanza;
    c) l’efficacia e la coerenza delle esperienze di alternanza rispetto agli obiettivi dichiarati;
    d) il pieno diritto all’accesso all’alternanza scuola-lavoro degli studenti e delle studentesse con disabilità, prevedendo, a tal fine, strumenti di supporto per tali studenti;
    e) la formazione dei tutor coinvolti nell’ambito di tali percorsi, tale da coinvolgere consapevolmente studentesse e studenti in esperienze per loro qualificanti;
   a promuovere tali iniziative anche attraverso l’impianto di una piattaforma web dedicata all’alternanza scuola-lavoro che consenta un’agile gestione delle varie fasi caratterizzanti l’organizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, quali:
    a) erogazione gratuita in modalità e-learning della formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ex articolo 37 del decreto legislativo n. 81 del 2008, generale e specifica per i settori della classe di rischio basso, ai sensi delle vigenti disposizioni, per gli studenti e le studentesse che devono espletare l’alternanza scuola-lavoro;
    b) gestione dell’alternanza semplificando la produzione, l’utilizzo e la conservazione della documentazione obbligatoria;
    c) certificazione delle competenze in via automatizzata, attraverso modelli di certificazione che rispondano all’attuale normativa e alle direttive europee;
    d) sistema delle verifiche e delle valutazioni;
    e) scambio di buone pratiche e conoscenze specifiche sull’alternanza tra scuole e personale scolastico;
    f) ogni altra misura di monitoraggio che si renda necessaria ai fini della valutazione del livello quali/quantitativo del sistema, nell’ottica del continuo miglioramento;
   a prevedere, altresì, nell’ambito della piattaforma, la possibilità, da parte degli studenti, di segnalare le criticità con un sistema di alert che consenta in tempo reale di operare le segnalazioni ai competenti uffici in ordine al mancato rispetto di diritti/doveri delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola-lavoro;
   a promuovere misure di accompagnamento, anche in sinergia con altri Ministeri, volte a favorire l’istituzione di figure intermedie che svolgano principalmente attività di supporto all’incontro tra domanda e offerta di alternanza scuola-lavoro, creando occasioni di conoscenza tra strutture ospitanti e scuole, nonché a facilitare l’interlocuzione tra le parti e realizzare sistemi di continuità/sinergia con gli organismi che gestiscono le politiche attive per il lavoro;
   a favorire la semplificazione degli adempimenti burocratici per le istituzioni scolastiche e le imprese che partecipano ai percorsi di alternanza scuola-lavoro;
   a garantire la massima attenzione e anche la massima fermezza di intervento in caso di situazioni in cui il patto formativo tra scuola e struttura ospitante, che sta alla base dell’alternanza, sia violato, eventualità che impedisce a studentesse e studenti di fare un percorso formativo di qualità.