Risoluzione parlamentare sui Fondi paritetici interprofessionali – 9 febbraio 2016

E’ stata presentata alla Camera dei Deputati  una risoluzione a prima firma dell’On. Rizzetto (Gruppo Misto – Comm. Lavoro) sui Fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua.

Analisi

Gli Onorevoli rilevano che vi è un grave problema di trasparenza nel sistema che governa i fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua poiché il denaro pubblico in questione, gestito e utilizzato dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, non sarebbe idoneamente rendicontato né sottoposto a controllo.

La risoluzione impegna quindi il Governo ad adottare immediate iniziative normative al fine di stabilire:

  • criteri specifici e trasparenti per la gestione delle risorse finanziarie dei fondi e rigorosi controlli sul corretto utilizzo di tali risorse pubbliche destinate alla formazione professionale;
  • l’effettiva sottoposizione dei fondi alla normativa comunitaria e nazionale in materia di appalti pubblici, con i conseguenti obblighi di gara e vigilanza della stessa Autorità anticorruzione;
  • la stipula di contratti che regolino, il rapporto con gli interlocutori dei fondi (imprese, enti formativi e altri);
  • l’estensione dell’attivazione della procedura «fondi reports» direttamente alle aziende, affinché queste possano, senza il tramite dei fondi, accedere direttamente ai dati relativi all’importo cumulato lordo presso l’Inps;
  • l’obbligatorietà della firma del legale rappresentante per le iscrizioni ai fondi;
  • una normativa che preveda dei ragionevoli criteri per disporre i prelievi forzosi per la cassa integrazione guadagni.