Risoluzione M5s e Interrogazione FdI in materia previdenziale – 25 maggio 2016

E’ stato presentata una risoluzione a prima firma dell’On. Ciprini (M5s – Comm. Lavoro) e una interrogazione a risposta orale in Commissione a firma dell’On. Rizzetto (FdI – Comm. Lavoro) in materia previdenziale.

Analisi
Risoluzione 7-01007 a prima firma dell’On. Ciprini (M5s – Comm. Lavoro) sugli effetti della sentenza 70/2015 della Corte costituzionale.
La risoluzione impegna il Governo, mediante opportune iniziative normative ed attraverso il reperimento delle necessarie risorse, a:

  • dare completa attuazione a quanto disposto dalla sentenza 70/2015 della Corte costituzionale, provvedendo alla restituzione a favore dei cittadini interessati dell’intera quota di pensione non versata, in conseguenza della disposizione di cui all’articolo 24, comma 25, del decreto-legge 201/2011 dichiarato costituzionalmente illegittimo, superando quanto disposto dall’articolo 1 del decreto-legge 65/2015, convertito, con modificazioni, dalla legge 109/2015;
  • sanare l’effetto secondario costituito dal mancato incremento della base di calcolo su cui applicare, a decorrere dal 2014, le successive percentuali di perequazione automatica.

Interrogazione a risposta orale in Commissione 5-08781 a firma dell’On. Rizzetto (FdI – Comm. Lavoro) sulla salvaguardia dei lavoratori esodati.
L’interrogante chiede al Governo

  • quali iniziative intenda adottare affinché, urgentemente e comunque prima della presentazione del prossimo disegno di legge di stabilità, venga posta in essere un’ottava salvaguardia che non comporti alcuna difformità di trattamento tra «esodati», come invece si è verificato nelle precedenti salvaguardie, e che, per rientrarvi, preveda di non considerare la decorrenza ma esclusivamente la maturazione del requisito;
  • contestualmente, se e quali iniziative intendano assumere per ripristinare il fondo di cui all’articolo 1, comma 235, della legge n. 228 del 2012, che, come esposto in premessa, a giudizio dell’interrogante è stato ingiustamente depauperato per manovre diverse da quelle per le quali è stato istituito. ()