Politiche del lavoro: a colloquio con l’On. Renata Polverini

Un incontro incentrato sul valore della managerialità per lo sviluppo del sistema industriale e sul ruolo delle Organizzazioni di rappresentanza nella programmazione delle politiche per lo sviluppo: questi i temi principali del colloquio che si è svolto tra il direttore generale di Federmanager, Mario Cardoni, e l’On. Renata Polverini, Responsabile nazionale del dipartimento politiche del lavoro e sindacali di Forza Italia.

«Discutendo degli orizzonti di politica industriale, abbiamo segnalato l’evoluzione che deve caratterizzare i modelli organizzativi aziendali e i modelli di rappresentanza»  ha spiegato il direttore generale Mario Cardoni «sottolineando l’importanza di rafforzare la presenza manageriale all’interno del tessuto produttivo italiano».

 L’On. Polverini – considerata anche la sua pregressa esperienza professionale alla guida di una Confederazione sindacale – ha mostrato particolare sensibilità ai temi affrontati (coinvolgimento dei manager nell’ambito delle PMI, welfare aziendale e formazione) e ha condiviso la preoccupazione per la mancanza di iniziative politiche che abbiano una visione di lungo termine su queste materie.

Peraltro, con particolare riferimento alle misure di politica industriale e allo sviluppo di soluzioni di welfare integrativo, ha confermato di essere già al lavoro per promuovere iniziative di legge finalizzate alla migliore integrazione tra welfare privato e sistema sanitario nazionale, tenendo conto anche delle competenze in materia da parte delle Regioni.

Per dare continuità alle sollecitazioni emerse, l’On. Polverini si è resa disponibile a coinvolgere la Federazione nell’esame dei provvedimenti su tali tematiche nel corso della Legislatura, chiedendo anche il nostro supporto per ricevere idee e suggerimenti sulle azioni da intraprendere nelle prossime settimane, in cui si farà promotrice di una sorta di gruppo di lavoro (“pensatoio”), nell’ambito del proprio Partito, sulle politiche per la crescita e lo sviluppo occupazionale.