Mozioni parlamentari su sostegno lavoratori maturi e riscatto formazione professionale – 3 maggio 2016

Sono state presentate alla Camera dei Deputati due mozioni a prima firma dell’On. Baldassarre (Misto – Comm. Lavoro) e dell’On. Rizzetto (FdI – Comm. Lavoro) in materia di sostegno ai lavoratori “maturi”, nonché una mozione a prima firma dell’On. Gribaudo (PD – Comm. Lavoro) sul riscatto a fini pensionistici degli anni di formazione professionale.

Analisi

  •  Mozione 1-01246 a prima firma dell’On. Baldassarre (Misto – Comm. Lavoro) su riqualificazione lavoratori maturi.
    La mozione impegna il Governo ad adottare le opportune iniziative necessarie a favorire una nuova formazione e riqualificazione dei lavoratori ultracinquantenni al fine di aumentare le potenzialità imprenditoriali e lavorative mediante l’opportuno utilizzo di internet e di tutte le tipologie contrattuali disponibili, nonché di politiche di sostegno al reddito universale, con particolare riferimento ai cosiddetti lavoratori maturi.
  • Mozione 1-01247 a prima firma dell’On. Rizzetto (FdI – Comm. Lavoro) su riqualificazione lavoratori maturi.
    La mozione impegna il Governo a porre in essere ogni idonea iniziativa per consentire la legittima uscita dal mondo del lavoro e, di conseguenza, l’accesso al trattamento pensionistico di quelle categorie che hanno subito evidenti penalizzazioni dalle recenti riforme pensionistiche, anche attraverso iniziative volte a promuovere, presso i centri per l’impiego, percorsi formativi finalizzati al ricollocamento dei lavoratori maturi.
  • Risoluzione 7-00986 a prima firma dell’On. Gribaudo (PD – Comm. Lavoro) su riscatto a fini pensionistici degli anni di formazione professionale.
    La risoluzione impegna il Governo ad assumere iniziative volte ad una modifica della normativa vigente, al fine di consentire ai lavoratori, che hanno frequentato e concluso corsi di addestramento professionale anche in periodi antecedenti il 31 dicembre 1996, in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge, il computo dei periodi di frequenza ovvero la possibilità di riscatto a titolo oneroso degli stessi ai fini previdenziali.