Mozione SCpI e interrogazione ALA in materia previdenziale – 9 maggio 2016

E’ stata presentata  una mozione a prima firma dell’On. Palladino (ScpI – Comm. Bilancio e Lavoro) e una interrogazione a risposta scritta a firma dell’On. Galati (ALA – Comm. Bilancio) in materia previdenziale.

Analisi
Mozione 1-01251 a prima firma dell’On. Palladino (ScpI – Comm. Bilancio e Lavoro) sui lavoratori maturi.

  • La mozione impegna il Governo:
    a promuovere ogni utile iniziativa atta a diffondere una cultura nonché «buone pratiche» finalizzate alla valorizzazione degli ultraquarantenni nei processi di ricerca e selezione di personale, favorendo un approccio pro-attivo tra i principali player del mercato del lavoro (agenzie del lavoro e imprese);
  • ad assumere le iniziative di competenza volte a coinvolgere in tale evoluzione le aziende e tutti gli operatori del mercato, con azioni di sensibilizzazione nei luoghi lavoro, anche attraverso tavoli di concertazione ad hoc che rappresentino il mondo del lavoro e dei sindacati;
  • a prevedere campagne di comunicazione sui principali media italiani per dare visibilità ad imprese e agenzie del lavoro che ha o sviluppato comportamenti o realizzato esperienze particolarmente interessanti e innovative sul tema dei lavoratori maturi, promuovendo e valorizzando i comportamenti particolarmente virtuosi;
  • ad adottare iniziative atte a favorire un’equilibrata combinazione tra gli incentivi economici e le buone pratiche manageriali, oltre che una efficiente rete di outplacement e ricollocazione degli ultraquarantenni, anche con l’ausilio di un monitoraggio continuo dei fondi stanziati in tale ambito.

Interrogazione a risposta scritta 4-13098 a firma dell’On. Galati (ALA – Comm. Bilancio) sul sostegno alla previdenza complementare.
Gli interroganti chiedono al Governo se non intenda favorire nell’ambito delle politiche previdenziali, iniziative fattibili volte a una maggiore flessibilità nelle scelte individuali – al fine di incrementare la crescita della previdenza complementare legata ai fondi pensione, semplificando le norme sul piano fiscale e rivedendo, al contempo, la tassazione sui rendimenti – e, in caso affermativo, quali iniziative intenda intraprendere al fine d’introdurre misure volte a rivitalizzare le adesioni alla previdenza complementare, in considerazione dello scenario attuale riferito alle previsioni pensionistiche del Paese e alla stabilità finanziaria, che indubbiamente alimenta, dubbi e preoccupazioni a livello nazionale.