Mozione Misto-SI su alternanza scuola-lavoro – 18 ottobre 2017

E’ stata presentata una mozione a prima firma della Sen. Petraglia (Misto-SI, Comm. Istruzione pubblica) sui percorsi di alternanza scuola-lavoro per gli studenti.

Analisi:
La mozione impegna il Governo:
• ad eliminare l’obbligatorietà dei percorsi di didattica di cui ai commi da 33 a 43 dell’articolo 1 della legge n. 107 del 2015, e a prevedere l’adesione volontaria, consapevole e condivisa dei docenti e degli studenti, esclusivamente nell’ambito dell’orario curriculare e scolastico;
• a garantire l’effettiva gratuità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e la loro inerenza al percorso formativo degli studenti e delle studentesse;
• a garantire il pieno diritto all’accesso all’alternanza degli studenti e delle studentesse con disabilità, prevedendo, a tal fine, strumenti di supporto e risorse certe per il trasporto;
• ad avviare un’inchiesta ministeriale, svolta di concerto con le competenti Commissioni parlamentari, sui percorsi attivati fino ad oggi, al fine di valutarne la qualità, gli esiti e la capacità di approfondire la conoscenza del mondo del lavoro nella prospettiva di un accesso critico e consapevole ad esso;
• ad adottare il “codice etico” che vincoli le aziende coinvolte nei percorsi di alternanza all’applicazione delle tutele dei lavoratori e delle lavoratrici e delle norme in materia ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro, alla formazione continua dei dipendenti e all’osservanza di comportamenti rigorosi sul piano della trasparenza, dell’ecosostenibilità e dell’estraneità ad infiltrazioni mafiose e illecite;
• ad istituire un apposito registro delle aziende, degli enti e delle strutture che abbiano aderito al codice etico;
• ad adottare, come più volte sollecitato dalle organizzazioni studentesche, uno “statuto delle studentesse e degli studenti impegnati nell’alternanza scuola-lavoro”, che garantisca il diritto a decidere e co-organizzare il percorso di alternanza, sulla base dei diversi interessi, attitudini e motivazioni degli studenti e delle studentesse;
a coinvolgere nell’ambito della “cabina nazionale di regia sull’alternanza scuola-lavoro”, quali componenti attive, le parti sociali e le rappresentanze studentesche.