Mozione M5s su rinnovo vertici società partecipate – 23 febbraio 2017

E’ stata presentata una mozione a prima firma dell’On. Andrea Vallascas (M5s, Comm. Attività produttive) relativa al rinnovo dei vertici delle società partecipate.

Analisi
Gli Onorevoli ricordano che, all’indomani dell’insediamento del Governo presieduto da Paolo Gentiloni, gli organi di stampa hanno menzionato tra gli impegni a breve scadenza del nuovo esecutivo la questione del rinnovo dei vertici delle società partecipate. In particolare, tra aprile e maggio 2017 dovranno essere nominati amministratori e presidenti delle cinque maggiori aziende partecipate dallo Stato: Eni, Enel, Poste Italiane, Terna e Leonardo-Finmeccanica, inoltre il rinnovo riguarderà anche organismi dello Stato, come l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia del demanio.
Secondo alcuni organi di stampa, tale cambiamento si attuerebbe ad ogni cambio di maggioranza o di Governo, secondo logiche spartitorie o di lottizzazione.

Gli Onorevoli impegnano il Governo:
• a fornire chiarimenti sull’avanzamento della selezione dei manager pubblici e ad anticipare al Parlamento le decisioni assunte dal Governo;
• a subordinare l’eventuale riconferma dei presidenti e degli amministratori delegati uscenti alla valutazione dei risultati aziendali;
• ad assumere iniziative volte a prevedere che le proposte di nomina dei membri dei Cda e dei collegi sindacali delle società a partecipazione pubblica siano sottoposte al previo parere delle competenti commissioni parlamentari e che sia prevista l’incompatibilità per coloro che:
o abbiano un procedimento giudiziario in corso;
o abbiano già ricoperto l’incarico per due mandati consecutivi;
o abbiano superato il limite di 66 anni di età;
o siano stati candidati per incarichi politici;
o abbiano partecipazioni in aziende fornitrici, clienti o concorrenti con l’azienda o ente;
o e che sia previsto il divieto, per i 5 anni successivi alla fine del mandato, di ricoprire cariche dirigenziali in aziende fornitrici, clienti o concorrenti.