Mozione DES-CD su contrasto disoccupazione lavoratori maturi – 7 marzo 2016

E’ stata presentata alla Camera dei Deputati una mozione a prima firma dell’On. Baradello (DES-CD – Comm. Ambiente) sul contrasto al fenomeno della disoccupazione dei lavoratori «maturi».

Analisi
Gli Onorevoli evidenziano come sia possibile contrastare il fenomeno della disoccupazione dei lavoratori «maturi», anche attraverso iniziative del mondo della cooperazione, finalizzate alla formazione degli stessi lavoratori, ai quali viene anche insegnato a costituirsi a loro volta in cooperative analoghe. La mozione impegna quindi il Governo:

  • a diffondere una cultura del prolungamento della vita lavorativa, non inteso solo come necessità, viste le modifiche alle norme pensionistiche, ma come strumento di valorizzazione di risorse esperte e come riconoscimento sociale della loro utilità personale e professionale;
  • ad assumere iniziative per rendere più agevole, per questo scopo, l’uso di strumenti di flessibilità quali il part-time, il « job sharing» (contratto di lavoro ripartito), l’«home working» per i lavoratori «maturi»;
  • ad assumere iniziative per contribuire all’attribuzione ai lavoratori over 50 del ruolo di «tutor per l’ingresso di nuova forza lavoro» e per un graduale «passaggio di consegne» tra lavoratori «maturi» e giovani;
  • a monitorare l’uso dei fondi pubblici stanziati per i cosiddetti «programmi di sostegno alla ricollocazione», in modo da favorire un concreto reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori «maturi»;
  • a favorire, seguendo esempi già concretamente realizzati, per quanto di competenza, organizzazioni, anche di natura cooperativa, volte a dare nuove forme di professionalità ai lavoratori «maturi» che abbiano perso il lavoro;
  • a valutare in via transitoria, di assumere iniziative per la definizione di una norma analoga a quella già introdotta da questo Governo relativamente agli sgravi fiscali per le assunzioni, individuando una forma specifica di agevolazione contributiva per i datori di lavoro che assumano lavoratori «maturi».