MISE/MIUR: Protocollo d’intesa su Industria 4.0 – 1 agosto 2016

E’ stato pubblicato sul sito del MISE il Protocollo d’intesa MISE-MIUR del 25 Luglio 2016 sul Piano di Azione del Governo sui temi della trasformazione digitale del settore manifatturiero (Industria 4.0).

Di seguito trovate una breve analisi dei contenuti del documento:

OBIETTIVO
o Individuare le misure di collaborazione tra le Parti (i due Ministeri) e gli altri eventuali soggetti istituzionali coinvolti.
o Assumere un ruolo di regia per favorire la costruzione di una visione di sistema coordinata e condivisa con i principali stakeholders.
o Intervenire con iniziative orizzontali, operando in una logica di neutralità tecnologica sui fattori abilitanti (infrastrutture, standard interoperabilità e sicurezza, competenze).

AREE DI INTERVENTO
L’intesa individua 4 macro-aree in intervento:
o Competitività e investimenti. Sono individuate alcune iniziative chiave della strategia d’azione, quali: il rilancio degli investimenti industriali in R&D, il potenziamento della contrattazione decentrata e lo scambio salario-produttività (attraverso detassazione delle somme erogate in relazione ad incrementi di produttività, redditività, efficienza ed innovazione), la modernizzazione della finanza d’impresa ed una maggiore collaborazione tra imprenditorialità innovativa e industry;
o Awareness&Policy UE. Bisogna coordinare il piano italiano su Industria 4.0 con le iniziative simili in corso a livello europeo e mondiale e in particolare costruire una governance pubblico-privata per I4 (implementando le procedure operative del Comitato Guida di cui all’art. 4);
o Persone&Competenze. Si risponde alla necessità di diffondere le competenze per Industria 4.0 e ridurre il disallineamento delle competenze (skill mismatch), rafforzando la formazione professionalizzante e l’alternanza scuola-lavoro per favorire la formazione di competenze digitali e manageriali e le conoscenze chiave in ottica Smart Manufacturing a tutti i livelli professionali;
o Infrastrutture e standard. Si prevede di intervenire lungo tre direttrici, ovvero: assicurare alle PMI adeguate infrastrutture di rete e accesso a piattaforme digitali di calcolo e data analytics, garantire la sicurezza delle reti (cybersecurity), adottare regole e standard di interoperabilità comuni.

COMITATO GUIDA (ART.4)
Il Comitato ha funzioni di coordinamento e indirizzo sulla strategia nazionale I4.0 ed è costituito da rappresentanti di:
o MISE (funzione di coordinamento)
o MIUR
o MEF
o Cassa Depositi e Prestiti
o CNR
o Politecnico di Torino, Milano e Bari
o Scuola Superiore Sant’Anna
o Organizzazioni Sindacali
o Confindustria
o Rete Imprese Italia
Il Comitato può articolarsi anche in gruppi di lavoro tematici, invitando altri soggetti istituzionali a prendere parte ai lavori. La DG per la Politica industriale e Competitività delle PMI del MISE (Direttore Stefano Firpo) assicura le attività di supporto al Comitato.

 COMPITI DEL COMITATO
o Finalizzare il Documento di Posizionamento Strategico – DPS, volto ad individuare gli ambiti di intervento e le policy abilitanti, su proposta della DG Industria e Competitività per le PMI, in raccordo per le parti di competenza con il Dipartimento per la formazione superiore e la ricerca del MIUR;
o Definire le misure di policy che attuino le indicazioni contenute nel DPS.

Ecco il link al suddetto Protocollo d’intesa MISE-MIUR.