Linee guida MIT: audizione Ministro Toninelli

Intervenuto in Commissione Ambiente della Camera, il Ministro Toninelli ha ribadito la volontà di modificare il Codice degli appalti, di avviare un’analisi costi-benefici delle grandi opere e di istituire un registro delle Lobby presso il MIT. Il Ministro ha dato disponibilità a tornare in Commissione Ambiente a settembre per rispondere alle domande dei deputati.

Analisi
Nella seduta odierna della Commissione Ambiente della Camera si è svolta l’audizione del Ministro Toninelli sulle linee programmatiche del suo ministero. In apertura il Ministro ha sottolineato la necessità di rilanciare il settore delle costruzioni con un occhio di riguardo verso una gestione sostenibile del suolo occupato, attraverso un’adeguata politica che promuova la rigenerazione urbana. Le parole d’ordine sarebbero quindi riuso, riqualificazione e rigenerazione contro il nuovo consumo di suolo. Con tale fine, lo Stato userà leve fiscali per incentivare un’edilizia di qualità attraverso un sistema di detrazioni fiscali come ecobonus, facilitando il ricorso al sismabonus e introducendo tipologie di certificazioni capaci di garantire i crediti di imposta.

Successivamente, il Ministro ha trattato i seguenti temi:

 Mobilità sostenibile: fare dell’Italia un Paese all’avanguardia attraverso incentivi a una mobilità “dolce e veramente green”, eliminando le macchine inquinanti in circolazione entro il 2030. In questo senso verranno investite risorse pubbliche per attuare un serio piano nazionale per le piste ciclabili, e per promuovere la mobilità elettrica.

 Costruire digitale: progettare edifici integrati in un quartiere intelligente, che rappresentano un primo passo verso la “città elettrica”. Il Ministero contibuirà contribuirà quindi a diffondere l'”Internet delle cose”, rendendolo una realtà accessibile a tutti. Si investirà sulla digitalizzazione nel settore edile, attraverso il ricorso al Bim (Building Information Modeling), un modo di progettazione digitale che consente di condividere su piattaforme informatiche i dati dei progetti. In questo modo si intende ottimizzare i costi e i tempi della realizzazione e della manutenzione. Il Ministero sosterrà il ruolo dell’Italia nella realizzazione della piattaforma europea, aiutando inoltre le amministrazioni pubbliche e le stazioni appaltanti a progettare in Bim.

 Semplificazione ed efficientamento Ministero: creato un tavolo di lavoro presso il Ministero che sta mappando tutti i processi amministrativi con l’obiettivo di semplificarli favorendo il passaggio nella transizione digitale. Altro obiettivo cardine è l’efficientamento del ministero in chiave di trasparenza, attraverso l’istituzione di un registro degli ingressi per i portatori interesse con il quale deve essere certificata la presenza negli uffici del ministero dei diversi stakeholder, cittadini, imprese ed istituzioni varie. Anche sulla transizione digitale è stato istituito un tavolo tecnico, in quanto si intende far sì che la transizione digitale del Mit diventi una best practice. Si inserirà infine un nuovo sistema di valutazione delle performances dei dirigenti, ponendo tra gli obiettivi il rispetto del codice dell’amministrazione digitale.

 Investimenti UE: Necessità di rilanciare gli investimenti nel settore di competenza del MIT. In particolare, è stata sottolineata l’importanza degli investimenti in infrastrutture e trasporti. Secondo il Ministro Toninelli, il Piano Juncker d’investimenti per l’Europa avrebbe avuto un esito insoddisfacente, pertanto bisognerebbe lavorare sull’attuazione di nuovi interventi per sviluppare attività imprenditoriale e l’occupazione.

 Grandi opere: smettere di continuare a foraggiare grandi opere “mastodontiche e dispendiose”, dotando invece il Paese di una rete di tante piccole opere diffuse, che servano realmente ai cittadini. Secondo il Ministro, bisogna quindi investire sulla manutenzione dei ponti e delle strade, creare varianti autostradali e riqualificare del tessuto urbano. Sarà inoltre potenziata la revisione di progetto affidata alla Struttura Tecnica di Missione, che ha il compito di analizzare tutti i progetti già in essere e quelli ancora da finanziare, secondo un’attenta analisi costi-benefici. Tra le grandi opere da sottoporre ad una revisione complessiva: la Gronda autostradale di Genova, l’Aeroporto di Firenze, la Pedemontana Lombarda, oltre al complesso della cosiddetta linea dell’Alta Velocità che comprende tra le altre le opere relative al Terzo Valico, il Nodo di Firenze, il collegamento tra Brescia e Padova e la tratta Torino-Lione. Il Ministro ha ribadito che il principale strumento per l’analisi costi-benefici delle Grandi opere è la Struttura tecnica di missione del Mit per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza. Oltre agli attuali tecnici del Ministero si ricorrerà ad altri 14 consulenti, scelti nelle varie discipline necessarie. Infine, riguardo alla TAV, il Ministro ha ribadito che l’obiettivo è quello di ridiscutere interamente il progetto, ricordando come ciò sia già stato fatto dal governo francese a seguito delle elezioni del 2017.

 Codice degli appalti: ridare slancio agli appalti pubblici garantendo sviluppo sostenibile e aumento dell’occupazione. In particolare, un tavolo tecnico sta lavorando sulla revisione del codice dei contratti pubblici. Inoltre, il Ministero sta lavorando con l’Anac per avere regole più chiare sull’affidamento degli appalti. Necessario infine uno snellimento amministrativo sul fronte delle delibere Cipe.

 Porti: recuperare importanza strategica dei porti in termini di collegamenti e infrastrutture. In particolare, verranno destinate risorse per aree retro portuali capaci di garantire un rapido sdoganamento delle merci in loco, investendo inoltre nel collegamento tra porti e rete ferroviaria. Il Ministro ha ribadito la necessità sostenere il turismo del mare e la “blue economy”, su cui è stato creato un tavolo permanente MIT -MISE. Infine, in collaborazione col Miur, verranno attivati nuovi percorsi di studio e professionali nel settore legato alla ricerca nel campo della logistica marittima, intermodalità e autotrasporto.

 Emergenza abitativa: avere informazioni complete ed esaustive sugli immobili pubblici. Il governo si impegnerà ad assicurare maggiori controlli e sanzioni in caso di violazione delle regole.

 Settore idrico: necessario ripensare il settore idrico, attraverso la predisposizione di un piano di interventi per l’ampliamento e il completamento invasi esistenti, opere di derivazioni, messa in sicurezza di acquedotti per evitare le dispersioni d’acqua. Necessario il rilancio politica nazionale del settore idrico.

 Barriere architettoniche: si punta a garantire accessibilità dei luoghi pubblici e ad abitazioni di recente costruzione. A breve verrà introdotta una nuova norma finalizzata a rafforzare la garanzia di libero, gratuito accesso e transito al mare in favore degli utenti. Le imprese balneari dovranno posizionare un cartello davanti all’area in concessione che riporti la dicitura “Sono garantiti il libero e gratuito accesso e transito al mare”.

In conclusione, i rappresentanti delle opposizioni hanno lamentato il poco tempo a disposizione per approfondire col Ministero le tematiche di interesse. Il Ministro Toninelli ha quindi dato la propria disponibilità a tornare in Commissione Ambiente a settembre per rispondere alle domande dei deputati.