Legge di Bilancio: Federmanager incontra il Sen. Giorgio Santini

Nell’incontro avuto il 19 ottobre scorso con il Sen. Giorgio Santini (PD), componente della Commissione Bilancio del Senato, indicato quale probabile Relatore del d.d.l. di Bilancio 2018, Federmanager ha presentato le proprie proposte, suggerendo diverse ipotesi di intervento che prevedono strumenti incentivanti a favore delle PMI per l’inserimento di manager per l’innovazione (Innovation Manager).

«Abbiamo trovato piena sintonia sull’esigenza di sostenere ulteriormente il percorso di digital transformation del nostro sistema produttivo attraverso la valorizzazione delle risorse manageriali esperte nell’innovazione», ha spiegato il direttore generale Mario Cardoni, ricordando che «rispetto alle ipotesi di intervento che da tempo stiamo approfondendo con i tecnici del Mise, ci siamo soffermati sulla possibilità di ricorrere allo strumento del credito di imposta per l’introduzione di innovation manager da parte delle imprese».

 In particolare, sottolineando come la misura sarebbe utile a contribuire al pieno sviluppo di Industria 4.0, lo stesso Sen. Santini ha suggerito di inserire la proposta all’interno della sezione – inclusa nella prossima Legge di Bilancio – sulla formazione dei lavoratori per Industria 4.0.

Da esperto di relazioni industriali, inoltre, il Senatore ha manifestato la propria condivisione sulle posizioni di Federmanager anche sul fronte del welfare aziendale, riconoscendo l’utilità di rinforzare ulteriormente la contrattazione di produttività superando i limiti dell’attuale regime fiscale applicabile ai premi di risultato, che impediscono a gran parte del management l’accesso al beneficio, pur se i pochi margini di elasticità sulle risorse disponibili non rendono il percorso agevole.

«In ogni caso, Federmanager continuerà a impegnarsi nel corso dell’iter di approvazione parlamentare della manovra affinché si dedichi maggiore attenzione al tema del capitale umano», ha concluso Cardoni spiegando che «occorre sensibilizzare le forze parlamentari a sostegno delle nostre proposte che, tra l’altro, comporterebbero oneri finanziari pienamente sostenibili, per fare capire come le misure a sostegno della diffusione delle competenze manageriali, in effetti, andrebbero nell’interesse del nostro Sistema produttivo e del Paese».