Intervento di Cuzzilla alla presentazione del libro “Meno Stato più società”

In occasione della presentazione del Libro “Meno Stato più società“, a cura di Lamberto Dini e Antonio Marzano (Il Periscopio delle idee ed.), il 9 febbraio scorso a Roma, presso l’Auditorium della Sede Nazionale di Federmanager, si è tenuta una importante Tavola Rotonda incentrata sul rapporto pubblico-privato, sugli equilibri tra Stato e Società, cui è intervenuto anche il Presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla che ha interagito sul tema insieme ai relatori  Antonio Marzano, Carlo Malinconico, Beniamino Quintieri e Luigi Tivelli, quest’ultimo nella veste di moderatore.

Oggi il manager è uscito dall’impresa e ha iniziato a parlare alla società”, dichiara il Presidente CuzzillaIl messaggio, pertanto, è che privato e pubblico devono necessariamente dialogare o, meglio, concorrere. Con il termine “con-correre” intendo la possibilità di alimentare una sana concorrenza basata sulla partecipazione e diffusione di conoscenza”.

Il libro prende le mosse dalla considerazione che, se si lasciasse più mano libera alla società e all’iniziativa privata, l’Italia avrebbe certamente più chances di crescita economica. Il modello su cui tutti gli autori convergono è quello della sussidiarietà orizzontale, peraltro ben presente nei Trattati europei. Un modello in cui lo Stato deve indirizzare la propria azione essenzialmente verso due obiettivi, la qualità della vita e la crescita produttiva e la società dovrebbe piuttosto incentrarsi sulla valorizzazione del ruolo del capitale umano. Dal loro canto, le élites politiche ed economiche dovrebbero rivelarsi più aperte al mercato, le imprese e il management più inclini all’investimento, all’innovazione e alla concorrenza.