Interrogazioni M5s, Pd e On. Munerato in materia pensionistica – 27 luglio 2016

Sono state presentate tre interrogazioni a prima firma dell’On. Tripiedi (M5s – Comm. Lavoro), dell’On. Gnecchi (Pd – Comm. Lavoro) e della Sen. Munerato (Gruppo misto, Fare! – Comm. Industria) in materia pensionistica.

Analisi
Interrogazione 3-02427 a risposta orale in Aula a prima firma dell’On. Tripiedi (M5s – Comm. Lavoro) sull’abrogazione della disciplina normativa vigente sull’aspettativa di vita.
Gli interroganti chiedono al Ministro del Lavoro Poletti quali iniziative intenda intraprendere per attuare la modifica della disciplina vigente sull’aspettativa di vita, tenendo conto del rapporto tra l’età media, attesa di vita e quella dei singoli settori di attività, soprattutto usuranti, valutando anche, alla luce della riduzione dell’incidenza del prodotto interno lordo negli anni a venire, di abrogarla.

Interrogazione 3-02428 a risposta orale in Aula a prima firma dell’On. Gnecchi (Pd – Comm. lavoro) sull’aggiornamento dei metodi di computo del numero delle pensioni di anzianità e anticipate liquidate con il metodo contributivo.
Gli interroganti chiedono al Ministro del Lavoro Poletti quali iniziative intenda assumere al fine di disporre il tempestivo aggiornamento dei metodi di computo del numero delle pensioni di anzianità e anticipate, liquidate con il sistema contributivo, evidenziando il dato relativo al numero delle lavoratrici che si sono avvalse della cosiddetta opzione donna.

Interrogazione 4-06177 a firma della Sen. Munerato (Gruppo misto, Fare! – Comm. Industria) sulla sentenza CC 174/2016 relativa all’illegittimità della riduzione della pensione di reversibilità quando i coniugi, sposati da meno di 10 anni, hanno una differenza di età di oltre 20 anni ed il deceduto ha contratto matrimonio ad un’età superiore a 70 anni.
Si chiede di sapere se sia stata fatta una stima dei costi Inps derivanti dalla sentenza e quali provvedimenti di propria competenza il Ministro del Lavoro Poletti intenda ora adottare per garantire comunque che il trattamento di reversibilità sia un reale diritto spettante al superstite e non un sostegno al reddito per giovani straniere sedicenti consorti.