Interrogazione SCpI sul Piano d’azione per l’industria europea dell’acciaio – 19 febbraio 2016

E’ stata presentata alla Camera dei Deputati una interrogazione a risposta orale in Commissione da parte del Gruppo Scelta Civica (prima firmataria, on. Galgano, Comm. Attività produttive) in merito al rilancio del Piano d’azione per l’industria europea dell’acciaio, anche alla luce della concorrenza cinese nel mercato mondiale.

Analisi
Gli interroganti ricordano che l’11 giugno 2013 la Commissione europea ha presentato il Piano d’azione per l’industria europea dell’acciaio «EU Steel Action plan», con l’obiettivo di aiutare il settore a fronteggiare le sfide derivanti dalle conseguenze della crisi economica.

A dicembre 2014, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione per chiedere il rilancio dell’«EU Steel Action plan» poiché le industrie europee operanti nel settore si trovano a fronteggiare la concorrenza mondiale dei Paesi più produttivi, capitanati dalla Cina.

Successivamente, il 13 febbraio 2016 la Commissione europea ha annunciato l’apertura di tre nuove indagini anti-dumping nel settore dell’acciaio sui tubi senza saldatura, le lamiere da treno e l’acciaio piatto laminato a caldo prodotti in Cina: con questi nuovi interventi, la Commissione europea è arrivata a 37 misure di difesa anti-dumping in essere contro una serie di prodotti siderurgici, mentre sono nove le indagini in corso in questo campo.

Si chiede, quindi, al Presidente del Consiglio e al Ministro dello Sviluppo economico Guidi quale sia lo stato di attuazione del piano d’azione per l’industria europea dell’acciaio approvato e quali iniziativa il Governo stia adottando o intenda adottare, anche in sede europea, per fare in modo che venga effettivamente applicato e portato avanti, considerando che il settore siderurgico riveste un ruolo strategico per l’economia europea.