Interrogazione Pd sul piano industriale di ArcelorMittal per acquisizione ILVA

E’ stata presentata un’interpellanza a prima firma dell’On. Tripiedi (M5s, Comm. Lavoro) in cui si chiedono chiarimenti al Governo sul piano industriale di ArcelorMittal in merito alla cessione del Gruppo ILVA.

Analisi
In particolare, gli interroganti chiedono al Governo:
• a quanto ammontino complessivamente, per l’anno 2017, gli importi del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria erogato agli addetti sotto amministrazione straordinaria;
• a quanto ammontino le risorse effettivamente impiegate per integrare il trattamento di integrazione salariale di cui al richiamato articolo 1-bis del decreto-legge n. 243 del 2016 per i 3.300 lavoratori interessati dell’accordo sindacale del 27 febbraio 2017;
• se sia avvenuta la verifica da parte dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro ai sensi dell’articolo 5, comma 4-bis, del decreto legislativo n. 150 del 2015 e in caso affermativo quali ne siano stati gli esiti e eventualmente se in conseguenza di tale verifica sia stato disposto di disimpegnare risorse al fondo di dotazione sopra citato e a quanto esse ammontino;
• se siano stati previsti interventi e operazioni ambientali dall’amministrazione straordinaria al di fuori di quelli già previsti dal piano ambientale riguardante l’area in cui operavano i complessi aziendali del gruppo Ilva e quali eventualmente siano;
• se vi siano attività di formazione professionale finanziate a beneficio degli addetti in cassa integrazione guadagni straordinaria e, in caso affermativo, quali siano e a quanto ammontino le risorse effettivamente impiegate a tal fine;
• se i Ministri interrogati non ritengano opportuno adottare iniziative di competenza, anche normative, affinché nella realizzazione del piano ambientale e degli interventi di decontaminazione e risanamento ambientale dell’area non previsti nell’ambito dello stesso piano, anche qualora si decidesse di ricorrere ad un general contractor, sia garantita la formazione professionale e l’impiego del personale non impegnato.