Interrogazione Pd su utilizzo per donne lavoratrici di vantaggi ex legge 335/1995 – 23 marzo

E’ stata presentata un’interrogazione parlamentare a risposta in Commissione a prima firma dell’On. Gnecchi (Pd – Comm. Lavoro) sui vantaggi previsti per le donne per i trattamenti pensionistici determinati esclusivamente secondo il sistema contributivo.

Analisi
Si rileva nel corso dell’anno che la legge 335/1995, di riforma del sistema pensionistico, ha previsto il riconoscimento per le donne di un vantaggio che, all’articolo 1 comma 40, prevede che, per i trattamenti pensionistici determinati esclusivamente secondo il sistema contributivo, sono riconosciuti i seguenti periodi di accredito figurativo:

  • per assenza dal lavoro per periodi di educazione e assistenza dei figli fino al sesto anno di età;
  • per assenza dal lavoro per assistenza a figli dal sesto anno di età, al coniuge e al genitore purché conviventi;
  • anticipo di età rispetto al requisito di accesso alla pensione di vecchiaia di cui all’articolo 1, comma 19, pari a quattro mesi per ogni figlio e nel limite massimo di dodici mesi.

In relazione a questi tre casi di accredito figurativo, si chiede di sapere quante donne si siano avvalse dell’articolo 1, comma 40, della legge n. 335 del 1995, per pensioni liquidate dal 1o gennaio 1996 e fino al 31 dicembre 2015, suddivise per le opzioni a) – b) ec) previste dal suddetto comma.