Interrogazione parlamentare in materia di staffetta intergenerazionale

INTERROGAZIONE A FIRMA DELL’ON. GIGLI (PI, COMM.NE AFFARI COSTITUZIONALI) AL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI: REALIZZAZIONE DELLA COSIDDETTA STAFFETTA INTERGENERAZIONALE – 17 novembre 2015.

Analisi

Secondo uno studio di Ref Ricerche — Confesercenti del giugno 2015, l’applicazione della legge 28 giugno 2015, n. 92, recante cosiddetta legge Fornero di riforma della previdenza ha portato ad un rapido aumento dei lavoratori compresi tra i 55 ed i 65 anni – rispetto al 2010, oggi ce ne sono quasi un milione in più – rappresentando un ulteriore ostacolo all’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani i cui dati occupazionali sono particolarmente preoccupanti. Valutata in un primo momento la possibilità di inserire la flessibilità utile all’uscita anticipata dal posto di lavoro nella legge di stabilità per il 2016, il Governo ha rinviato qualsiasi decisione sull’argomento ai prossimi provvedimenti in materia.

L’introduzione di una flessibilità in uscita, ottenuta attraverso un ammorbidimento delle regole previdenziali, è un’ipotesi molto importante, anche in considerazione del fatto che nel 2020 l’Italia avrà l’età pensionabile più alta d’Europa e che questo dato, combinato con l’invecchiamento generale della popolazione, renderebbe la situazione sopradescritta relativa al mercato del lavoro ancora più preoccupante, così come il meccanismo della  «staffetta» intergenerazionale tra lavoratore anziano e neoassunto, nel quadro di una riforma previdenziale più organica, potrebbe risultare di grande beneficio nel promuovere l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.