Interrogazione MDP su joint venture Thyessen Krupp e Tata Steel – 21 settembre 2017

E’ stata presentata una interrogazione a risposta in Commissione da parte del Gruppo MDP (prima firmataria On. Ricciatti, Comm. Attività produttive) in merito alla joint venture paritaria tra Thyessen Krupp e Tata Steel, che avrebbe escluso la Acciai speciali Terni (Ast).

Di seguito, il testo dell’interrogazione.

RICCIATTI, FERRARA, EPIFANI, SIMONI, SCOTTO, MARTELLI, GIORGIO PICCOLO, ZAPPULLA, MELILLA, ALBINI, MARTELLI, DURANTI, PIRAS, QUARANTA, NICCHI, FOLINO, FRANCO BORDO, CAPODICASA e D’ATTORRE. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
   in data 20 settembre 2017 è stata annunciata la costituzione di una joint venture paritaria tra due colossi della produzione dell’acciaio: la tedesca Thyessen Krupp e l’indiana Tata Steel (fonte: Il Sole 24 Ore, 21 settembre 2017);
   le due società conferiranno alla joint venture, denominata ThyessenKrupp Tata Steel, le attività siderurgiche presenti in Europa, con impianti situati prevalentemente in Inghilterra e Olanda;
   gli analisti inquadrano l’operazione nell’ambito di un riassetto globale della produzione dell’acciaio, che vede la società tedesco-indiana come il secondo produttore europeo, con una produzione di una quantità di 21 milioni di tonnellate l’anno, dietro alla AlcelorMittal che è anche il leader mondiale del settore ed ha di recente acquisito l’impianto Ilva di Taranto, in cordata con il gruppo Marcegaglia e Banca Intesa;
   per il nuovo gruppo, che conta 48 mila dipendenti si prevede un esubero di circa 4 mila lavoratori;
   nella nuova joint venture non è stata inclusa la Acciai speciali Terni (Ast); scelta che solleva preoccupazioni in ordine al destino del polo industriale umbro, considerata anche l’assenza di comunicazioni alle organizzazioni sindacali –:
   se il Ministro interrogato intenda chiarire se la scelta, di non includere la Acciai speciali Terni nel nuovo soggetto industriale, che rappresenterà il secondo produttore europeo, possa prefigurare una possibile cessione o dismissione dell’impianto di Terni.
(5-12250)