Interrogazione M5s su figure professionali del trasporto marittimo – 5 ottobre 2016

E’ stata presentata  una interrogazione a prima firma del Sen. Battista (Aut – Comm. Difesa) in cui si chiede al Governo se non intendano adottare iniziative normative di coordinamento, al fine di riconoscere i requisiti e i livelli professionali militari per la professione civile di ufficiale di coperta e ufficiale di macchina, in considerazione soprattutto all’esperienza maturata durante il servizio come nel caso degli ufficiali dello Stato maggiore e del genio navale della Marina militare.

Di seguito il testo completo dell’interrogazione.

BATTISTA – Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e della difesa – Premesso che:
il decreto legislativo 12 maggio 2015, n.71, recante attuazione della direttiva 2012/35/CE, che modifica la direttiva 2008/106/CE, concernente i requisiti minimi di formazione della gente di mare, all’articolo 2, comma 1, dà le definizioni di tutte le figure professionali relative al trasporto marittimo;
all’articolo 3, comma 2, recita: “Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b), è competente in materia di personale marittimo e delle relative qualifiche professionali, regolamentazione dei corsi di addestramento e certificazione degli enti di formazione e di addestramento del personale marittimo, gestione del sistema informativo della gente di mare. Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto e la Direzione generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, anche attraverso l’eventuale sottoscrizione o aggiornamento di protocolli di intesa, attuano i raccordi necessari ai fini della semplificazione delle procedure e degli adempimenti relativi al personale marittimo”;
fino alla data dell’entrata in vigore del decreto legislativo, gli ufficiali della Marina militare (sia dello Stato maggiore che del genio navale) vedevano riconoscersi il livello professionale civile sulla base della valutazione del proprio foglio matricolare di carriera militare;
considerato che:
all’articolo 2, comma 1, lettera uu), del decreto legislativo n. 71, è definito certificato di competenza il “certificato rilasciato e convalidato relativo a comandanti, ufficiali e radio operatori del GMDSS, in conformità dell’allegato I, capi II, III, IV o VII, che abilita il legittimo titolare a prestare servizio nella qualifica e a svolgere le funzioni previste al livello di responsabilità in esso specificato”;
inoltre, il successivo articolo 6 concerne i certificati di competenza, i certificati di addestramento e le convalide; in particolare, il comma 1 prevede espressamente la convalida di riconoscimento di un certificato di competenza rilasciati da una delle amministrazioni indicate all’articolo 3, che abilita il titolare a svolgere le competenze menzionate nel certificato stesso;
successivamente, il decreto 25 luglio 2016 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti definisce i requisiti per ufficiali di coperta (Titolo II) ed ufficiali di macchina (Titolo III), lasciando, pur tuttavia, insolute le modalità di riconoscimento delle esperienze militari maturate per il conseguimento del titolo civile, come nel caso degli ufficiali della Marina militare,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo, per quanto di competenza, siano a conoscenza dell’istanza riportata in premessa e quali siano le loro valutazioni in merito;
se non intendano adottare iniziative normative di coordinamento, al fine di riconoscere i requisiti e i livelli professionali militari per la professione civile di ufficiale di coperta e ufficiale di macchina, in considerazione soprattutto all’esperienza maturata durante il servizio come nel caso degli ufficiali dello Stato maggiore e del genio navale della Marina militare.
(4-06458)