Interrogazione M5S su criticità quotazione ENAV – 14 luglio 2016

E’ stata presentata una interrogazione a risposta scritta da parte del M5S (primo firmatario Sen. Santangelo, Comm. Difesa) in relazione alle criticità connesse al piano di quotazione di ENAV.

Analisi
Riprendendo le analisi critiche delle OOSS, gli interroganti ricordano che autorevoli analisti finanziari hanno valutato come avventata la decisione di allocare il 49 per cento del capitale di Enav, proprio in ragione dell’attuale contesto di turbolenza finanziaria, causata dalla “Brexit”, che rischia di comportare la svendita dell’azienda con tutte le relative conseguenze. Infatti, della somma di oltre un miliardo di euro di incassi prevista in occasione del passaggio parlamentare del decreto di privatizzazione della società di assistenza voli si passerebbe, secondo le stime più ottimistiche, ad un valore tra i 600 e gli 800 milioni di euro.

Si chiede quindi al Ministro dell’Economia Padoan:

  • se la scelta di quotare in borsa l’Enav abbia tenuto conto delle analisi finanziarie e delle previsioni negative indicate dagli esperti del settore e della possibilità che, in realtà, si traduca in un ottimo affare per gli investitori privati e le banche, a svantaggio di una società pubblica ad oggi solida;
  • se, come segnalato dalle organizzazioni sindacali Fata Cisal e Cila-Av, tale operazione sia effettivamente viziata da irregolarità procedimentali;
  • quali conseguenze la quotazione in borsa dell’Enav potrebbe comportare per i livelli occupazionali e per le condizioni contrattuali dei lavoratori ivi impiegati.