Interrogazione LN su attività internazionalizzazione PMI

E’ stata presentata un’interrogazione a firma Guidesi (LN) relativa ai bandi destinati ai consorzi per la promozione delle attività di internazionalizzazione delle PMI.

Analisi
L’Onorevole Guidesi (LN) ha fatto presente le criticità presenti nel bando per l’accesso a misure per l’internazionalizzazione per lo svolgimento di attività promozionali per l’anno 2017. Ha inoltre fatto presente come le risorse stanziate in favore di tale iniziativa di sostegno appaiano in ogni caso esigue rispetto al crescente numero di consorzi che intendono partecipare al bando del Ministero dello sviluppo economico. Ha quindi richiesto al Ministro se intenda confermare l’emissione di un nuovo bando per la concessione di contributi in favore dei consorzi per l’internazionalizzazione e se non ritenga di modificare i meccanismi di accesso al bando medesimo, al fine di renderli maggiormente accessibili da parte delle piccole e medie imprese.

Il testo integrale dell’interrogazione:

GUIDESI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
   il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 42, commi 3 e seguenti, ha istituito i consorzi per l’internazionalizzazione, prevedendo in loro favore specifici contributi per la copertura del 50 per cento delle spese da essi sostenute per l’esecuzione di progetti per l’internazionalizzazione;
   con il decreto direttoriale 23 dicembre 2016, sono stati riconosciuti contributi a fondo perduto a favore dei consorzi per l’internazionalizzazione per lo svolgimento di attività promozionali per l’anno 2017;
   la pubblicazione del bando, scaduto il 28 febbraio 2017, ha sollevato non poche criticità in merito alle difficoltà di accesso ai contributi da parte delle piccole e medie imprese, rischiando di inficiare l’efficacia stessa dell’iniziativa;
   la maggiore criticità risiede nella necessità di dover coinvolgere in tutte le fasi del progetto, ai sensi di quanto stabilito dal comma 3, dell’articolo 4, del citato decreto direttoriale, cinque piccole e medie imprese consorziate, provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera;
   la rigidità dei meccanismi di attuazione del bando può risultare essa stessa un fattore critico specie per le aziende più dinamiche; appare infatti difficile riuscire a programmare tante attività ed investimenti promozionali con largo anticipo, soprattutto in riferimento alle aziende da coinvolgere e ai costi da sostenere;
   le risorse stanziate in favore di tale iniziativa di sostegno appaiono in ogni caso esigue rispetto al crescente numero di consorzi che intendono partecipare al bando del Ministero dello sviluppo economico;
   sembrerebbe si stia lavorando ad una seconda edizione del bando in questione che dovrebbe avviarsi nel prossimo mese di novembre con caratteristiche sostanzialmente simili a quelle attualmente previste –:
   se il Ministro interrogato intenda confermare l’emissione di un nuovo bando per la concessione di contributi in favore dei consorzi per l’internazionalizzazione e se non ritenga di modificare i meccanismi di accesso al bando medesimo, al fine di renderli maggiormente accessibili da parte delle piccole e medie imprese;
   se non ritenga opportuno adottare ulteriori iniziative normative al fine di incrementare le risorse che si rendono necessarie per sostenere le attività di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
(4-18275)