Interrogazione FI su nomine partecipate – 21 marzo 2017

Presentata una interrogazione a prima firma dell’On. Brunetta (FI, Comm. Bilancio) in cui si chiede conto al Governo dei criteri utilizzati per tutte le nomine diffuse il 18 marzo 2017 relative alle società a partecipazione pubblica e le puntuali ragioni – di carattere economico, professionale, gestionale – per le quali siano stati confermati – piuttosto che sostituiti – alcuni nominativi, nonché diffondere, con massima trasparenza, i curricula dei nuovi nominati.

Di seguito il testo completo dell’interrogazione.

BRUNETTA e LAFFRANCO. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Per sapere – premesso che:
 il 18 marzo 2017 è stato ufficializzato dal Ministero dell’economia e delle finanze il deposito, presso la sede delle società Enav, Enel, Eni, Leonardo, Poste Italiane, delle liste dei nomi per il rinnovo dei rispettivi organi sociali, che avverrà con le prossime assemblee degli azionisti per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016;
   il pacchetto di nomine del Governo – al di là delle personalità coinvolte – a parere degli interroganti, pone seri dubbi in merito alla strategia per lo sviluppo delle suddette imprese e rischia di bloccare importanti snodi economico-industriali del nostro Paese;
   gli stessi mercati sembrano non aver apprezzato particolarmente le nomine diffuse dal Ministro interrogato, visto che la Borsa non ha affatto «premiato» le aziende quotate, che hanno visto un mutamento nei vertici;
   nonostante la richiesta – giunta da più parti, anche all’interno della stessa maggioranza – di massima trasparenza in merito alle nomine effettuate, non sono stati esplicitati in alcun modo, da parte dell’Esecutivo e del Ministro interrogato, i criteri utilizzati per le nomine; sarebbe infatti stato opportuno chiarire le ragioni di carattere economico, professionale, gestionale che hanno determinato le scelte effettuate, eliminando qualsiasi dubbio in merito ad eventuali interferenze di stampo politico, con particolare riferimento a possibili influenze da parte di coloro che, ad oggi, si contendono il controllo del partito che rappresenta la maggioranza di governo;
   le scelte effettuate sembrerebbero collocarsi infatti, a parere degli interroganti, all’interno di una chiara ed inaccettabile prassi di tipo clientelare;
   è pertanto necessario che il Ministro interrogato chiarisca i criteri utilizzati non solo per la scelta dei vertici, ma anche per tutto il resto delle nomine effettuate nei diversi organi sociali delle aziende a partecipazione statale, rendendo altresì pubblici i curricula dei soggetti interessati –:
   se il Ministro interrogato intenda chiarire i criteri utilizzati per tutte le nomine diffuse il 18 marzo 2017 e le puntuali ragioni – di carattere economico, professionale, gestionale – per le quali siano stati confermati – piuttosto che sostituiti – alcuni nominativi, nonché diffondere, con massima trasparenza, i curricula dei nuovi nominati. (3-02888)