Interrogazione FI su nomine collaboratori del Ministro Lorenzin presso alcuni IRCCS – 11 maggio 2016

E’ stata presentata una interrogazione a prima firma della Sen. Rizzotti (FI – Comm. Sanità) che contesta la nomina di alcuni collaboratori del Ministro Lorenzin (Scrivo, Calvario, Di Conza) nei Consigli di Amministrazione di vari IRCCS. Si sottolinea come in questi casi sia prevalsa una logica di partito e si chiede di chiarirne le competenze e di adottare un metodo trasparente per le future nomine.

Analisi
L’atto specifica le seguenti nomine sarebbero avvenute in assenza dei titoli necessari:
• Marco Di Conza, già segretario particolare del Ministro, nominato su indicazione del Ministro nel CDA della Fondazione IRCCS Cà Granda – Policlinico di Milano;
• Roberto Scrivo, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro, nominato su indicazione del Ministro nel Consiglio di Indirizzo e Verifica degli Istituti Fisioterapici di Roma;
• Emanuele Calvario, membro della segreteria particolare, nominato su indicazione del Ministro nel CDA della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.

Si citano poi i caso di Marcello di Caterina, già capo della segreteria particolare dell’ex Ministro Lupi, che siede nel Consiglio di Indirizzo dell’IRCCS Burlo Garofalo di Trieste e quello – già oggetto di numerose interrogazioni parlamentari – di Andrea Gentile, figlio dell’attuale Sottosegretario al MISE, che siede nel CDA dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Sia Lupi che Gentile sono colleghi di partito del Ministro Lorenzin.

Sottolineando la necessità di “sradicare il sistema clientelare” presente in alcune aree della PA, si chiede al Ministro:

  • Di chiarire le competenze mediche e/o manageriali sulla base delle quali sono state nominate le persone citate;
  • Se non si ritenga che con queste nomine sia prevalsa la logica di partito sulla meritocrazia e l’esperienza;
  • Di adottare un metodo trasparente (ad es. un elenco nazionale) di soggetti idonei ad essere nominati come referenti del MinSal nei diversi IRCCS.