Interrogazione CI su implementazione Industria 4.0 per PMI – 8 maggio 2017

E’ stata presentata  una interrogazione a prima firma dell’On. Oliaro (CI, Comm. Trasporti) sul sostegno alle PMI al fine di sviluppare il proprio potenziale di innovazione e guidarlo nei processi di trasformazione tecnologica e digitale.

Analisi
Gli interroganti chiedono al Governo quali iniziative intenda adottare, anche mediante un confronto con soggetti pubblici e privati, per orientare e implementare a tutti i livelli le politiche di Industria 4.0, perché possano realmente conseguire l’obiettivo della trasformazione digitale delle imprese artigiane italiane, precondizione per la trasformazione digitale della nostra economia.

Di seguito il testo completo dell’interrogazione.

OLIARO. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
   in un mercato profondamente cambiato negli ultimi anni e in continua evoluzione, caratterizzato da consumatori con nuove esigenze, anche le micro e piccole imprese artigiane hanno ampi margini di crescita e ottime chance per far crescere il proprio business, ma per farlo devono compiere al più presto un salto di qualità in termini di diffusione e utilizzo del digitale nei processi produttivi e nella comunicazione. Infatti, al fine di perseguire i nuovi livelli di produttività e flessibilità richiesti dal mercato, occorre far leva sulle potenzialità dell’Industria 4.0, cioè la capacità di integrare in modo armonico nuove tecnologie digitali e nuovi approcci manageriali con le tecnologie e i metodi tradizionali di fare impresa;
   l’Industria 4.0, sostenuta anche da una serie di incentivi fiscali, tra cui super e iperammortamento, per chi investe in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, rappresenta una vera e propria «rampa di rilancio» fondamentale soprattutto per le piccole realtà imprenditoriali;
   infatti, grazie all’Industria 4.0 anche i processi produttivi delle micro e piccole imprese artigiane possono migliorare in efficacia ed efficienza, consentendo all’impresa non solo di essere più competitiva sui mercati, ma anche di entrare a far parte di quell’economia del pezzo unico «su misura» che caratterizza la nuova manifattura nell’era della tecnologia e soddisfa le esigenze più sofisticate e particolari;
   ci sono straordinari e crescenti esempi di come le tecnologie digitali e il saper fare artigiano possano incontrarsi e produrre risultati straordinari, a prescindere dalle dimensioni delle imprese. La sfida, oggi, è rendere queste buone pratiche prassi comune e fare crescere la digitalizzazione dell’intero sistema produttivo;
   il sistema produttivo italiano è composto per il 99,4 per cento da micro e piccole imprese diffuse in ogni settore dell’economia, dalla manifattura ai servizi, dai settori tradizionali a quelli più innovativi. Alla luce di ciò è importante non solo digitalizzare le imprese esistenti ma anche preservare la biodiversità produttiva italiana. Industria 4.0 deve quindi saper valorizzare le varie eccellenze produttive nel mondo digita mantenendone sempre intatta la «biodiversità» e salvaguardando le specificità di ciascuna. Grazie alle tecnologie digitali, le straordinarie competenze e la flessibilità e creatività degli artigiani possono creare nuovi prodotti, conquistare nuovi mercati, raggiungere grazie alle reti obiettivi prima preclusi alle realtà di piccole dimensioni. Tutto senza perdere le loro specificità –:
   quali iniziative intenda il Governo intraprendere per sostenere e agevolare le piccole e medie imprese nello sviluppo del proprio potenziale di innovazione e guidarlo nei processi di trasformazione tecnologica e digitale che rappresenta per le medesime una vera occasione di rinascita e di crescita;
   quali iniziative intenda adottare, anche mediante un confronto con soggetti pubblici e privati, per orientare e implementare a tutti i livelli le politiche di Industria 4.0, perché possano realmente conseguire l’obiettivo della trasformazione digitale delle imprese artigiane italiane, precondizione per la trasformazione digitale della nostra economia. (4-16514)