Interpellanza SC-ALA su promozione politiche di invecchiamento attivo

E’ stata presentata un’interpellanza a firma Auci (SC-ALA) sul sostegno all’invecchiamento attivo.

Analisi
Gli onorevoli interpellanti impegnano il Governo:

1. ad assumere iniziative per valorizzare l’aspetto occupazionale e dell’aumento della popolazione attiva, intesa in senso estensivo e favorire il passaggio generazionale ed il trasferimento dei saperi, soprattutto nell’ambito delle attività legate alla dimensione artigiana del made in Italy;
2. ad assumere iniziative per migliorare l’aspetto finanziario e previdenziale, per sostenere un miglior equilibrio tra persone attive ed inattive, occupati e ritirati dal lavoro, mettendo al centro dell’iniziativa legislativa del Governo la terza età attiva;
3. a valutare la possibilità di assumere iniziative per migliorare l’aspetto sociale e culturale, per mantenere attiva la popolazione il più a lungo possibile, sostenendo la formazione continua e l’apprendimento permanente per i lavoratori, promuovendo il welfare aziendale e sostenendo l’attivazione e l’impegno per la comunità e la società della terza età attiva;
4. a mettere in campo, se necessario attraverso iniziative normative, strumenti per agevolare le imprese ad avvalersi della collaborazione delle persone anziane durante i loro processi produttivi, facendo sì che un’impresa ricorra alla collaborazione a titolo non oneroso, attraverso forme di «rimborso spese», dell’anziano professionalizzato con risvolti positivi sia in termini di produzione aziendale, che di formazione per le future generazioni;
5. a prevedere, anche attraverso adeguati strumenti normativi, degli incentivi a favore del terzo settore affinché esso possa avvalersi, nelle attività di promozione sociale e culturale, delle persone anziane;
6. a valutare la possibilità di assumere iniziative per rivedere le norme riguardanti la collaborazione degli anziani presso enti pubblici di cui hanno fatto parte, rendendo più flessibile la normativa in merito.