Industria 4.0: Audizione Sandro Gozi – 9 giugno 2016

Si è svolta presso la Camera dei Deputati l’audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Politiche europee, Sandro Gozi, nell’ambito dell’indagine conoscitiva su Industria 4.0.

Analisi
Gozi ha affermato che l’Italia ha ancora molto da fare per cercare di colmare il gap con il resto d’Europa a livello di digitalizzazione del Paese. Martedì 14/06 verrà presentato il nuovo pacchetto per le professionalità e le competenze digitali, per garantire maggiore ‘occupabilità’ dei lavoratori e per diminuire il divario nazionale a livello digitale. L’Italia ha ancora molto da fare, pur essendo tra i Paesi che ha cercato di colmare di più il gap continua a rimanere in ritardo. Siamo 25esimi in Europa per livello di digitalizzazione su 28 Stati membri, quindi abbiamo ancora molto da lavorare. Il digitale non è più un settore di nicchia ma la spina dorsale per la catena dei valori delle Pmi. Per questo si sta lavorando anche con altri Paesi, in particolare con il governo svedese con una iniziativa multilaterale che ha ottenuto una forte accelerazione e in cui si è indicata la necessità di un approccio ‘smantelliamo le barriere’ che ha permesso di ottenere buoni risultati sul tema della portabilità.

Il Sottosegretario si è detto molto soddisfatto anche della cooperazione molto forte stabilita con il Regno Unito per la presentazione del nuovo pacchetto digitale, in particolare per quanto riguarda l’incentivazione all’adozione di tecnologie nuove ed emergenti. La strategia digitale ha bisogno di un coordinamento stretto, perché il digitale è la grande priorità del Governo, già prima che a Bruxelles vengano prese delle decisioni. Altri punti su cui insistere in Italia sono soprattutto quelli che riguardano il tema delle infrastrutture e la competenza, dove abbiamo diversi divari da colmare, oltre a quello dei distretti digitale su cui bisogna insistere moltissimo.