Indagine conoscitiva su SSN: Audizione del Ministro Lorenzin – 3 maggio 2016

Nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul SSN in corso presso la 12a Commissione Igiene e Sanità del Senato, si è svolta l’audizione del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha illustrato le misure avviate per il contrasto alla corruzione e agli sprechi. Tra le altre cose, il Ministro ha evidenziato il grande impatto della Sanità Digitale come fonte di risparmio e di miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini.

Analisi
L’audizione si è incentrata principalmente sul tema del contrasto alla corruzione e la riduzione degli sprechi in sanità. In particolare, ha elencato le misure adottate dal Ministero sul tema:

  • L’aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione dell’ANAC 2015 ha previsto una sezione dedicata alla sanità, con norme specifiche in tema di management (contratti pubblici, incarichi e nomine, gestione del patrimonio, controlli verifiche e sanzioni) e linee guida su aree di specifico rischio collegate alla percezione della qualità dei servizi da parte del cittadino : attività dei liberi professionisti, liste d’attesa, rapporti coi privati accreditati e sponsorizzazioni;
  • Il 21 aprile 2016 è stato siglato un Protocollo di Intesa ANAC- Ministero della Salute, che funge da piano di controllo e monitoraggio. Il protocollo prevede una task force denominata Nucleo Operativo di Coordinamento (NUOC) composta da rappresentanti di MinSal, ANAC e AGENAS, con funzioni di supporto e consultiva. Si prevede inoltre l’istituzione di un registro degli ispettori;
  • Conferimento degli incarichi dirigenziali: nel settore sanitario vi è stata una progressiva esaltazione della tecnicità e della professionalità degli organi di vertice, riducendo il carattere di dipendenza politica delle cariche. Con la L. 124/2015 sono stati esplicitati i principi e i criteri per le nomine dei direttori generali degli enti del SSN e le relative procedure di controllo sull’operato, che includono la gestione finanziaria e la verifica dell’adeguata erogazione dei LEA nelle singole realtà territoriali;
  • Si è parlato infine delle norme contenute in L. di Stabilità sull’obbligo, per le aziende sanitarie in deficit, di presentare un piano di rientro triennale: il Ministro ha spiegato come attraverso queste manovre si prediliga agire sul singolo ospedale piuttosto che per mezzo di tagli lineari sull’intero sistema;
  • Nel comparto del procurement, ha poi ricordato le recenti norme in materia di Cabina di Regia HTA per i dispositivi medici e la centralizzazione degli acquisti.
  • Altra fonte di lotta agli sprechi è l’introduzione della Sanità Digitale, che ha un grande impatto non solo dal punto di vista organizzativo ma anche clinico. Il Ministro ha evidenziato come con l’introduzione delle tecnologie in sanità si avranno risparmi per i cittadini stimati in circa 5 miliardi di euro, derivanti dalla digitalizzazione delle ricette, delle cartelle cliniche, delle prenotazioni e della consegna dei referti. Tra le iniziative introdotte, ha ricordato il Fascicolo Sanitario Elettronico, il CUNA (Codice Unico Nazionale Assistito) che consentirà di seguire il percorso del cittadino nei vari setting assistenziali del SSN, realizzando una interconnessione tra le realtà regionali.

In chiusura, il Ministro ha riferito in merito all’aggiornamento dei LEA, auspicando la rapida approvazione da parte del MEF della relazione tecnica per poi procedere alla fase finale di emanazione del decreto.