Indagine conoscitiva SEN: deliberato svolgimento Comm. Attività produttive

Deliberato, in commissione X Attività produttive della Camera, lo svolgimento di un’indagine conoscitiva sulla SEN da concludersi entro il 30 settembre 2019. Prevista, tra gli altri, l’audizione dei principali operatori pubblici e privati del settore, nonché di associazioni di categoria.

Analisi
Nella seduta del 5 dicembre la X Commissione attività produttive ha deliberato lo svolgimento di un’indagine conoscitiva sulla Strategia energetica nazionale. L’indagine seguirà una serie di percorsi da approfondire, in coerenza tanto con gli obiettivi comunitari, quanto con quelli nazionali, contenuti nel PNEC.
Gli obiettivi
In particolare, la Commissione si propone di indagare sulle strade da seguire per sistematizzare e aggiornare le possibili linee d’azione derivanti dagli obiettivi appena menzionati. In altri termini, l’indagine conoscitiva si pone l’obiettivo di far luce sui tanti modi di raggiungere i seguenti traguardi:
 rafforzare la diffusione delle tecnologie basso-emissive e rinnovabili;
 promuovere l’innovazione tecnologica per sviluppare nuovi strumenti ad alto potenziale;
 migliorare l’efficienza energetica contenendo i costi di sistema
 arrivare al phase out degli impianti termoelettrici a carbone entro il 2025 in piena sicurezza;
 garantire sicurezza e flessibilità delle reti gas ed elettrica;
 azzerare il gap sui prezzi dell’elettricità per famiglie e imprese;
 ridurre i rischi di delocalizzazione delle imprese più energivore.
A partire da una breve analisi di scenario, l’indagine si propone di mettere a fuoco i seguenti temi legati all’approvvigionamento e alla sicurezza energetica:
 evoluzione dei fabbisogni e dell’energy mix in Italia;
 quadro dettagliato delle risorse interne;
 diversificazione degli approvvigionamenti di gas naturale e di importazione di energiaelettrica: focus sulle infrastrutture esistenti e pianificate;
 azioni abilitanti e sussidi per lo sviluppo del sistema energetico;
 implementazione di un meccanismo italiano di regolazione della capacità di energia elettrica.
Con riguardo al tema della competitività, connesso con quello della sicurezza, sul fronte dei costi e dei prezzi, pare necessario un focus sul mercato retail con attenzione specifica al superamento del regime di tutela nel settore elettrico nel 2020 e alla bolletta energetica: analisi della composizione dei prezzi per famiglie e imprese italiane e proposte di rimodulazione e opportunità derivanti dalle nuove direttive europee. Inoltre, si ritiene cruciale approfondire il ruolo degli operatori energetici per lo sviluppo del sistema-Paese, come far sì, cioè, che il settore energetico sia – direttamente e indirettamente – un driver di crescita economica e occupazionale, sempre in coerenza con l’obiettivo della de-carbonizzazione e dello sviluppo delle FER. In tal senso, la Commissione si propone di:
 mappare gli operatori energetici lungo tutta la filiera (dall’estrazione al consumo);
 valutare il loro patrimonio industriale e le ricadute occupazionali;
 analizzare l’evoluzione della raffinazione e della chimica in ottica low-carbon;
 analizzare le prospettive di sviluppo delle fonti rinnovabili elettriche, termiche e relative ai trasporti, tenendo presente i diversi livelli di sviluppo delle tre tipologie;
 esaminare le possibilità per una nuova politica regolativa finalizzata all’evoluzione tecnologica del settore.
L’indagine si propone altresì a partire dall’analisi di sintomi come la carenza di risorse, costi e prezzi alti, bisogno di sicurezza dell’approvvigionamento, necessità di de-carbonizzare e di investire in risorse rinnovabili, di esaminare ad ampio spettro il settore (anche nelle sue ricadute e nei suoi effetti extra-settoriali, sistemici) e di giungere a proporre interventi correttivi, perfezionando quelli già esistenti o valutando percorsi nuovi sui quali intervenire e investire, anche di supporto e paralleli alla nuova programmazione, per far sì che il settore energetico sia uno dei motori della reale ripresa economica del Paese.
I soggetti da ascoltare in audizione
Nell’ambito dell’indagine, si procederà all’audizione di alcuni soggetti, suddivisi nelle seguenti categorie:
 istituzionali (rappresentanti del Mise e delle Autorità indipendenti operanti nel settore, rappresentanti della Commissione europea e del Parlamento europeo);
 principali operatori pubblici e privati del settore (ad esempio Terna, Snam, ENEL, ENI, EDISON);
 principali associazioni rappresentative di settore (ad esempio Anigas, Assoelettrica, Energia concorrente, Aper, Anev);
 gestore dei servizi energetici (GSE) e gestore dei mercati energetici (GME);
 acquirente unico Spa;
 associazioni di consumatori;
 associazioni di categoria (ad esempio Confindustria e Confcommercio);
 associazioni delle imprese operanti nel settore ovvero delle aziende di servizi pubblici locali operanti nei settori dell’energia elettrica e del gas (ad esempio Assomineraria e Federutility);
 esperti di settore provenienti dal mondo accademico o da istituti di ricerca.
L’indagine conoscitiva potrà, altresì, prevedere lo svolgimento di sopralluoghi al di fuori della sede parlamentare (di cui sarà di volta in volta richiesta l’autorizzazione al Presidente della Camera), con particolare riferimento alle questioni che la Commissione riterrà di maggiore interesse, anche alla luce degli elementi informativi acquisiti nel corso dell’indagine stessa.
L’indagine conoscitiva si concluderà entro il 30 settembre 2019.