Incontro con il Vice Ministro MEF, Laura Castelli

Nel corso dell’iniziativa promossa sul tema “L’autonomia regionale differenziata. Tavolo tecnico”, tenutasi il 26 marzo nella Capitale, il presidente federale Stefano Cuzzilla e il presidente di Federmanager Roma, Giacomo Gargano, hanno incontrato il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Partendo dalla recente discussione sulla riforma delle competenze tra Stato e Regioni, il viceministro ha avuto modo di intrattenersi con Cuzzilla e Gargano per un confronto sui temi economici e di politica industriale. Un confronto che poi si è allargato al tema del riconoscimento della sanità complementare come leva di sviluppo economico ed elemento di sostenibilità per il welfare pubblico.

Il presidente Cuzzilla ha sottolineato all’esponente pentastellata il ruolo centrale del management per il rilancio del sistema produttivo, citando la positiva collaborazione avuta in sede di scrittura della Legge di Bilancio 2019 e ammonendo circa l’opportunità per il futuro di sostenere l’iniziativa privata con meno burocrazia, con più semplificazione e con un sistema di incentivazione agli investimenti che possa essere strutturale per consentire a imprenditori e manager di avviare programmazioni di lungo periodo.

«In questa occasione il viceministro Castelli si è dimostrato un interlocutore autorevole del governo, aperto all’ascolto del mondo produttivo. Ci siamo ripromessi di rivederci presto – ha raccontato Cuzzilla – in modo da poter costruire politiche di investimento che, dalle opere logistiche alla sanità, rendano l’Italia più competitiva».

Il Tavolo tecnico organizzato da Federmanager Roma è continuato per tutta la mattinata di ieri per approfondire le conseguenze dell’eventuale approvazione della riforma sulle autonomie regionali.

«Ci sono alcune misure richieste nell’autonomia regionale differenziata – ha indicato il viceministro Castelli – che andrebbero estese a tutte le Regioni, perché renderebbero l’Italia migliore. Il tema dell’autonomia è sicuramente un’occasione da non perdere, per aumentare la competitività dell’intero Paese. In questo – ha concluso l’esponente M5S – si incastra anche il lavoro che come governo stiamo facendo per la riforma del TUEL, che incide sulla possibilità per molte realtà di rafforzarsi».

Quindi il presidente Cuzzilla ha affermato che «non possiamo creare un’Italia a più velocità, dove c’è un Nord che investe e che è competitivo mentre c’è un Mezzogiorno in cui le imprese sono sempre meno numerose e non si crea occupazione. Quindi – ha aggiunto – se la riforma è nel senso della Costituzione, essa deve servire a migliorare al rialzo le condizioni date, nel rispetto delle specificità dei territori. Il Parlamento deve mantenere un controllo sulle intese che si troveranno», ha detto, invitando tutti ad agire senza fretta e con la giusta ponderazione.

Hanno partecipato alla tavola rotonda l’on. Francesca Gerardi – vice capogruppo commissione Finanze Camera dei deputati, il prof. Adriano Giannola – presidente Svimez, l’Ing. Nicolò Rebecchini – presidente Acer, il dr. Gianfrancesco Romeo – capo ufficio legislativo Ministro per il Sud, il dr. Lorenzo Tagliavanti – presidente Infocamere e l’Ing. Filippo Tortoriello, presidente Unindustria Lazio.