Incontro con il Consigliere del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti per i Porti e la Logistica

Una delegazione di Federmanager, guidata dal Direttore Generale, Mario Cardoni, ha incontrato il Consigliere del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti per il settore dei porti e della logististica, Dr. Luigi Merlo, per offrire la collaborazione della Federazione al Ministero nella fase attuativa della Riforma della governance dei Porti italiani, cui Federmanager – che ha la rappresentanza esclusiva della dirigenza delle Autorità di Sistema Portuale – non può esimersi dall’assicurare un suo proficuo contributo.

Entrando nel merito, il dott. Merlo ha sottolineato il ruolo decisivo che, nello scenario che andrà definendosi, assumeranno i nuovi “Organismi di partenariato della Risorsa Mare”: nel dettaglio, si tratta di organismi la cui composizione prende le mosse e reitera, sommariamente, lo “schema” dei vecchi Comitati portuali, mentre sul piano gestionale sarà forte l’impatto che si ingenererà sul ruolo dei diversi attori coinvolti.

Lo spirito di fondo con cui tali Organismi di partenariato sono stati introdotti nell’ambito della Riforma è nel senso di voler estendere la partecipazione alle diverse componenti di rappresentanza delle realtà portuali,  lasciando la possibilità ai Presidenti delle AdSP di introdurre ulteriori profili all’interno degli stessi Organismi, qualora lo ritenessero opportuno, sia in seno al tavolo di confronto principe che nell’ambito di gruppi di lavoro costituiti di volta in volta su temi specifici.

La capacità di inserirsi negli spazi che il provvedimento lascia aperti, quindi, è legata all’atteggiamento propositivo e costruttivo che la dirigenza del settore sarà in grado di dimostrare presentando osservazioni puntuali e proposte concrete da sottoporre all’attenzione dei decisori istituzionali.

Su queste basi il nostro impegno sarà quello di favorire l’instaurazione di un rapporto a livello territoriale con le singole Autorità di Sistema Portuale, anche tramite Assoporti, con cui abbiamo un rapporto e un dialogo molto fluido.

Sarà oggetto di valutazione, a tal fine, la possibilità di dar vita ad un’iniziativa strutturata in ambito Federmanager, a livello nazionale, che coinvolga tutti i dirigenti dei Porti italiani, per agevolare l’acquisizione di consapevolezza della nuova essenza della portualità nostrana e consentire la condivisione di una linea di azione comune, in conseguenza del profondo cambiamento che investirà il ruolo della dirigenza portuale.

A valle di tale confronto, una volta concluso l’iter normativo, sarà cura della Federazione definire strumenti e percorsi da intraprendere per far sì che tale collaborazione assuma contorni definiti e permetta di interpretare il cambiamento come un’opportunità proficua per la dirigenza portuale.