Incontro alla Farnesina sull’internazionalizzazione

È stato dedicato al reciproco scambio di progetti, iniziative e strategie l’incontro tra il Presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla, e il ministro plenipotenziario per l’internazionalizzazione del Sistema Paese del MAE, Carlo Formosa, alla presenza del Min. plen. Nicola Lener, a capo dell’ufficio che si occupa specificatamente della tematica.

Condividendo la necessità di adoperarsi in favore di un’iniziativa economica più attiva oltreconfine, Cuzzilla e Formosa hanno discusso dei maggiori ostacoli che oggi recintano il raggio d’azione delle imprese italiane e delle possibili soluzioni congiunte da predisporre.

Per il ministero degli Affari Esteri il management può e deve svolgere un ruolo propulsivo per raggiungere i mercati esteri ed espandere il business delle imprese italiane, in particolare di quelle di piccole dimensioni a tradizione familiare.

Come ha chiarito Formosa, «abbiamo l’urgenza di colmare un gap di informazione. Il ministero degli Esteri ha sviluppato una serie di strumenti utili e dettagliati per chi vuole posizionarsi sui mercati di altri Paesi. Purtroppo – ha ammesso – solo una piccola parte delle potenzialità che ci sono viene colta dagli imprenditori e dagli investitori italiani».

«Le opportunità che ci fornisce la diplomazia economica italiana sono sterminate», ha affermato il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla «e possono essere promosse in un’ottica integrata dove mettere a frutto sia l’attività di rappresentanza e di supporto istituzionale, sia il lavoro di market intelligence che i rappresentanti del MAE esercitano sulle dinamiche politiche, sociali ed economiche dei singoli Paesi in cui operiamo».

 Se per il ministero l’esigenza è di aumentare la diffusione di tutti i sistemi informativi esistenti per far decollare le produzioni italiane a livello globale, «dobbiamo attivarci anche nel campo della formazione del nostro management», ha dichiarato Cuzzilla. «Sono molto soddisfatto che questa esigenza sia stata recepita dal dottor Formosa e dal dottor Lener e che ci sia l’accordo sulle prossime azioni da intraprendere. I nostri colleghi – ha concluso il presidente – devono essere messi nella condizione di conoscere approfonditamente le realtà estere e di stringere rapporti e network nelle aree del pianeta che sono più interessanti».

Oltre alla valorizzazione della figura del Temporary export manager (T.E.M.), si è concordato quindi di avviare una serie di incontri formativi e informativi tra associati Federmanager e tecnici della Farnesina al fine di avvicinare esigenze del management alle opportunità della fitta rete di Ambasciate, Consolati, organizzazioni internazionali, unità dell’agenzia ICE, presenti nel mondo. L’intenzione è anche quella di realizzare un incontro pubblico con la partecipazione del ministro Angelino Alfano affinché siano valorizzate le realtà imprenditoriali più dinamiche e le eccellenze del Made in Italy che vantano un modello manageriale di successo a livello internazionale.