Ilva S.p.A. in A.S.: riunione del Gruppo di lavoro sulle tutele legali per i dirigenti

Si è tenuta il 24 luglio scorso a Roma una riunione del Gruppo di lavoro sulle tutele legali tra i rappresentanti di Ilva S.p.A. in A.S. e Federmanager, in cui si è fornito un aggiornamento sullo stato della salvaguardia per le responsabilità civili e penali connesse all’esercizio delle funzioni dirigenziali, derivanti dall’applicazione dell’art. 15 del C.C.N.L. per i dirigenti industriali, relativamente agli eventi antecedenti alla cessione di Ilva, alla luce della nuova policy adottata dalla Società per regolare i rapporti con gli Studi legali interessati dai procedimenti giudiziari in corso.

Si è trattato di un incontro programmato con l’obiettivo di mettere a fattore comune le soluzioni individuate dall’Amministrazione Straordinaria per proseguire nella copertura degli oneri relativi alle tutele in argomento, a valle del confronto avviato con gli Studi Legali coinvolti nei relativi procedimenti giudiziari (e in particolare nel cd. processo “Ambiente Svenduto”), tenendo conto dei vincoli imposti dalla normativa concorsuale per la sostenibilità dei compensi da corrispondere ai professionisti forensi.

A tale proposito, il Direttore Affari Legali e Societari di Ilva S.p.A. in A.S., Giovanni Marra, ha ricordato che la nuova policy adottata dalla Società con effetto dallo scorso mese di aprile prevede la copertura delle suddette spese legali in base ai minimi tariffari per la professione forense stabiliti dalla legge (D.M. n. 55/2014), rispettivamente per i compensi dovuti ad un unico Avvocato e ad un unico consulente tecnico (perito) per ciascun procedimento.

Sulla base di tali parametri, il Responsabile delle Risorse Umane di Ilva S.p.A. in A.S., Claudio Picucci, ha confermato che il confronto individuale con ciascun professionista coinvolto nei citati procedimenti ha condotto al raggiungimento di un accordo sui tempi e le modalità di pagamento delle relative parcelle nella pressoché totalità dei casi (8 su 9). Per il residuo caso inerente lo Studio legale che non ha aderito alla proposta di accordo avanzata da Ilva in A.S., competerà evidentemente al dirigente interessato la scelta sulla conferma del mandato di patrocinio, facendosi carico autonomamente degli ulteriori compensi professionali che eccedono i parametri riconosciuti da Ilva in A.S..

Al riguardo, il Direttore Generale di Federmanager, Mario Cardoni, ha espresso soddisfazione per i risultati esposti, a cui anche la nostra Organizzazione ha inteso contribuire, promuovendo una adeguata azione di comunicazione e sensibilizzazione tra le parti interessate, al fine di garantire la piena continuità dei pagamenti di tutte le spese giudiziarie (per un valore complessivo di 1,7 milioni di euro nel 2018/19) e di conferire certezza nella salvaguardia delle pesanti responsabilità che i Colleghi interessati si trovano ad affrontare.

Nell’ambito della riunione, inoltre, si è dedicato un approfondimento specifico alla polizza D&O (“Directors & Officers Liability”) – la soluzione assicurativa che assolve il compito di proteggere il patrimonio personale dei dirigenti nei casi in cui vengono chiamati in causa per risarcimento danni – rinnovata per gli ex dirigenti Ilva e per i dirigenti attualmente dipendenti della A.S., con efficacia retroattiva all’anno 2013.

Su tale fronte, si avvierà una azione di verifica congiunta sul numero dei sinistri coinvolti (attualmente risultano 9 sinistri aperti) ai fini della garanzia D&O, anche allo scopo di favorire una liquidazione diretta da parte delle Compagnie Assicurative in favore dei soggetti interessati, sulla base anche delle soluzioni individuate negli anni pregressi all’avvio dell’Amministrazione Straordinaria.

Alla luce del positivo quadro di tutele raggiunto da Ilva S.p.A. in A.S., Federmanager si propone di riavviare il dialogo su questi temi anche con Arcelor Mittal Italia, dopo la pausa estiva, al fine di consolidare un proficuo sistema di relazioni industriali che si fondi sulla  condivisione di questi fondamenti strumenti di tutela per il management dell’Azienda.