Ilva: fare presto in trattativa con AM InvestCo

Dalle dichiarazioni dei vertici di AM InvestCo, nell’incontro del 31 ottobre scorso al Mise, finalmente abbiamo registrato i giusti presupposti, in termini industriali, ambientali ed occupazionali, per aprire la trattativa per la cessione di ILVA. L’appello lanciato in tale occasione dal Direttore Generale di  Federmanager, Mario Cardoni, è a chiudere il negoziato in tempi brevi, di fronte alla conferma degli impegni presi dall’Azienda con il nostro Governo ed alla disponibilità a confrontarsi con le Organizzazioni Sindacali sui dettagli dell’operazione.

«In una operazione che complessivamente vale oltre 5 miliardi di euro ed è vitale per il futuro dei territori in cui sono presenti i siti industriali di ILVA» – ricorda il Direttore Cardoni – «va lanciato un monito a tutte le parti coinvolte ad assumersi le pesanti responsabilità che comporta una trattativa complicata, come quella che si sta per avviare, senza  sottovalutare alcun aspetto, a cominciare dal rischio di una infrazione alle regole della concorrenza da parte dell’Antitrust UE».

«Per consentire il recupero delle posizioni di mercato di Ilva occorre investire da subito nell’innovazione degli impianti e puntare sulla valorizzazione delle risorse professionali qualificate di cui l’Azienda dispone» – aggiunge il Presidente  di Federmanager, Stefano Cuzzilla, spiegando che – «da questo punto di vista il Gruppo Arcelor Mittal appare sicuramente come un partner industriale solido, in grado di apportare gli investimenti necessari al rilancio di ILVA».

«Attendiamo di conoscere le linee del Piano industriale e ambientale che ci verranno illustrate da AM InvestCo nei prossimi incontri già calendarizzati al Mise» – dichiara ancora Cuzzilla – «per fornire il contributo qualificato che il management ILVA può conferire allo sviluppo del confronto. I dirigenti e i quadri di ILVA, intanto, continuano a garantire la continuità produttiva aspettando di potersi confrontare in uno specifico Tavolo sulle legittime richieste di tutela per gli aspetti legali e contrattuali che comportano i loro ruoli di responsabilità».