Il presidente Cuzzilla a Firenze per il made in Italy

Il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla, è stato invitato dal gruppo “Made In” di Confindustria a intervenire nell’ambito del convegno dal titolo “Falsi miti, danni veri”, sul tema della contraffazione e dell’Italian sounding.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con Confindustria Firenze e con l’Osservatorio anticontraffazione della Camera di Commercio di Firenze, in occasione dell’inaugurazione di Pitti Uomo, la manifestazione più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo che ogni anno a Firenze lancia i nuovi progetti della moda maschile.

Il fashion è uno dei comparti più colpiti dalla contraffazione. Da questa considerazione, condivisa da tutti gli attori pubblici e privati coinvolti nell’ambito del convegno, è emerso l’intento di promuovere il lavoro che il “Sistema Italia” sta mettendo in campo per contrastare il cosiddetto Italian sounding.

 «In questo momento storico dobbiamo insistere per rimettere in moto il sistema delle competenze manageriali, sostenendo anche le PMI del settore moda che si avvalgono della produzione “Made in”», ha dichiarato il presidente Cuzzilla. «Vogliamo diventare il punto di riferimento delle PMI che stanno contribuendo a sostenere il sistema produttivo con la loro forte propensione all’export. Queste imprese – ha aggiunto – richiedono managerialità specializzata sui mercati globali e con skills funzionali alle esigenze di internazionalizzazione del business».

Tessile, calzaturiero, fashion ma anche food e agroalimentare sono settori su cui il brand Italia può affermare la sua primazia.

«Per questo, le nostre imprese devono saper velocemente rispondere alle sfide di Industry 4.0, adottando nuovi modelli di sviluppo industriale. Il fenomeno della digital transformation sta influenzando i modelli organizzativi e il lavoro, e questo ha un impatto importante sulle nostre filiere “Made in”», ha chiarito Cuzzilla.

Nell’ambito del convegno, sono state presentate le prime iniziative di 4.Manager, l’Associazione costituita tra Federmanager e Confindustria allo scopo di rispondere alle esigenze concrete dei territori e rafforzare la diffusione di una cultura d’impresa e manageriale nel Paese.

Per il presidente Cuzzilla «dobbiamo lavorare per sostenere i passaggi generazionali all’interno delle aziende del Made in Italy, convincendo gli imprenditori dell’opportunità di dotarsi di un management qualificato in possesso di competenze innovative».

«Il tema generazionale – ha continuato – è oggetto della nostra progettualità. Nei prossimi mesi intensificheremo le iniziative della Federazione per valorizzare anche la competitività delle imprese nate con un modello familiare che vogliamo aiutare ad evolversi».

«Continueremo a lavorare anche nell’ambito della bilateralità per sviluppare iniziative che sostengano le eccellenze italiane attraverso il qualificato contributo dei nostri manager», ha concluso.

Una prossima occasione per farlo sarà mercoledì 20 giugno quando si svolgerà il Consiglio Centrale della Piccola Industria a cui il presidente Cuzzilla è stato invitato a intervenire dal presidente dell’organizzazione, Carlo Robiglio.