Il Gruppo Giovani al World Marketing Summit 2019

Si è conclusa la prima edizione italiana del World Marketing Summit, il più importante evento di marketing strategico dell’anno, ideato e fortemente voluto dal Prof. Philip Kotler per diffondere una cultura di marketing innovativa e fornire a imprenditori e manager strumenti efficaci per attuare il cambiamento. L’evento si è tenuto a Roma il 22 e 23 novembre 2019 nella prestigiosa cornice del Campus della Luiss Guido Carli University, ed ha visto la partecipazione del Gruppo Giovani Federmanager in qualità di partner.

Nelle due giornate di lavoro vivaci e appassionanti alta formazione e networking professionale sono stati coniugati in maniera eccellente. Tra gli speaker di rilievo internazionale che hanno preso parte al Summit, oltre al Prof. Philip Kotler, anche il neuroscienziato franco-israeliano Moran Cerf, Masato Yamamoto, Presidente e Managing Director di FUJFILM Europe, Mauro Porcini, Senior Vice President e Chief Design Officer di PepsiCo, Barbara Cominelli, Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia, e molti altri.

Sabato 23 novembre si è svolta la Masterclass dedicata al tema “Managerial entrepreneurship within complex organization: a crucial driver to shape the change” promossa in collaborazione con il Gruppo Giovani Federmanager.  

Alcuni rappresentanti del Gruppo Giovani Federmanager sono stati infatti chiamati a partecipare attivamente all’evento e contribuire con le proprie testimonianze: Maria Simona Barone, Luca Cinquepalmi, Chiara Davanzo Zamarian e Marta Nappo hanno condotto assieme al Prof. Matteo De Angelis, Professore Associato di Marketing presso la Luiss Guido Carli University, il workshop sul ruolo dei manager nel promuovere la sostenibilità, la leadership e l’impatto positivo.

Assieme a loro, anche i colleghi Valentina Duffaut e Buntia Buré Girelli sono stati facilitatori della proficua mattinata di scambio e approfondimento in cui 27 manager provenienti da tutta Italia si sono confrontati concretamente su queste tematiche. Nell’intensa e coinvolgente sessione di lavoro è stato stilato un decalogo di buone pratiche aziendali e manageriali per generare impatto positivo e guidare il cambiamento.