I colloqui politici della settimana 16/20 luglio 2018

Vari incontri politici si sono tenuti questa settimana, nei quali Federmanager ha avuto modo di presentare e mettere in luce le peculiarità del proprio sistema di rappresentanza la cui azione, pur se specificatamente a tutela della categoria manageriale, guarda sempre al benessere collettivo.

Nell’incontro con l’on. Luca Carabetta, Vice Presidente della Commissione Attività Produttive, il Direttore Generale Federmanager, Mario Cardoni, ha illustrato l’attività delle Commissioni di settore che presidiano costantemente i temi di punta dell’agenda di Governo e forniscono il loro supporto in termini esperienziali e di competenze per offrire un contributo fattivo alla politica industriale del Paese.

Piena condivisione è stata manifestata dall’on. Carabetta rispetto alla volontà di portare avanti quanto cominciato dal Ministro Calenda, ma con priorità diverse. Secondo l’onorevole è necessario sempre più far virare il Piano Industria 4.0 in chiave “Impresa 4.0”, investendo, non più sui macchinari, ma sulle risorse umane, sulle competenze. A tale proposito è stato illustrato il progetto di certificazione delle competenze “Be Manager” che a fine anno consentirà di rendere disponibili sul mercato ben 300 figure professionali di alto profilo nei diversi ambiti di competenza.

Federmanager ha illustrato la collaborazione con Confindustria per mettere a disposizione i propri manager nell’ambito dei DIH sul territorio; quindi i  Protocolli sottoscritti con alcune delle principali Università italiane per il riconoscimento di uno specifico ruolo nei Competence Center; infine il Progetto con Invitalia “Smart&Start Italia” in cui i manager si mettono a diposizione di start-up per fornirgli il supporto che occorre in termini di competenze e gestione manageriale.

In riferimento a questo progetto l’on. Carabetta ha dichiarato la sua disponibilità a prendere parte alla manifestazione congiunta che si terrà in autunno in cui si presenteranno gli esiti del progetto e a dialogare insieme su proposte di legge, indagini conoscitive che il Governo metterà prossimamente sul tavolo a partire dal tema delle start-up e del venture business.

L’incontro con il Capo della segreteria tecnica del Ministero della Salute, Giuseppe Amato, e il suo staff è stata l’occasione per instaurare un rapporto di conoscenza e di collaborazione con il Ministero, ma anche per illustrare le nostre best practice in materia di assistenza sanitaria integrativa. La delegazione era composta, dal Presidente di Federmanager Sicilia Orientale, Giuseppe Guglielmino, dal Vice Presidente Eros Andronaco e dal Direttore Generale Mario Cardoni.

Il Direttore Generale ha sottolineato il ruolo centrale del Servizio Sanitario Nazionale ma anche l’esigenza di affrontare il delicato tema della salute non in termini ideologici ma con concretezza guardando ai bisogni del cittadino. La soluzione proposta è quella di una maggiore diffusione della spesa intermediata dai fondi sanitari integrativi, oggi ancora molto limitata a soli 5 milioni di euro, attraverso i quali si favorisce la riduzione dei costi delle prestazioni, un attento monitoraggio della qualità delle stesse e l’emersione della spesa con conseguente aumento del gettito fiscale. A tale proposito sono stati illustrati i dati salienti dei nostri enti, in particolare Fasi e Assidai. I rappresentanti ministeriali si sono dichiarati molto interessati a proseguire un confronto e ad approfondire la conoscenza delle nostre esperienze molto positive.

L’incontro il Dr. Raffaele Fontana, Capo della segreteria tecnica del Sottosegretario al Lavoro on. Claudio Durigon, si è focalizzato sul ruolo che i manager possono avere soprattutto nelle Piccole e Medie Imprese, sulle attività della nuova Associazione “4.Manager”, sulle diverse iniziative che la Federazione ha intrapreso negli ultimi anni per la formazione manageriale e sulla certificazione dei profili di temporary manager, manager di rete, innovation ed export manager.  In merito, è stato esposto il contenuto della proposta normativa elaborata per riconoscere un credito di imposta alle PMI che assumono, anche temporaneamente, un manager per l’avvio di progetti di innovazione.

Fontana ha condiviso i contenuti della proposta della Federazione per il rilevante contributo alla crescita della piccola industria italiana ed ha proposto un momento di confronto pubblico in cui poter discutere sul ruolo dei manager per il rilancio delle PMI, dando la sua disponibilità e quella del Sottosegretario Durigon a prendere parte all’evento in rappresentanza del Governo.