Governo: Position Paper per il rilancio dell’Unione Europea – 22 febbraio 2016

Il Governo ha pubblicato il Position Paper italiano per il rilancio dell’Unione europea sui temi della crescita, del lavoro e della stabilità.

Nel testo, in sintesi, si legge che in presenza di tassi di crescita prolungatamente modesta e un tasso di inflazione eccezionalmente basso, anche le misure straordinarie messe in atto dalla Banca centrale europea si stanno dimostrando insufficienti. Per questo lo spazio di bilancio dovrebbe essere pienamente utilizzato per sostenere la crescita. Il ritorno a una ritmo sostenibile di crescita e la creazione di posti di lavoro è anche il modo più efficace per mantenere il debito su un percorso sostenibile.

Si chiede un maggiore coordinamento nel policy-making europeo, al di là degli sforzi della BCE. In tal senso, ad esempio, il piano Juncker va rafforzato con altre risorse nazionali e comunitarie. E’ necessario sul tema del lavoro che l’Europa istituisca un sussidio comunitario di disoccupazione.

Si chiede, quindi, un completamento dell’unione bancaria, mediante lo schema di assicurazione comune dei depositi. Di questi e di altri temi dovrebbe occuparsi un Ministro delle Finanze europeo, con le risorse per una politica fiscale comune, che dovrà essere completamente al servizio della crescita.

Infine, Schengen va preservato e rafforzato, con un contestuale maggiore stanziamento di fondi per il salvataggio dei migranti, nell’ottica di una intensificazione della cooperazione con i Paesi dell’area euro-mediterranea.

Tutto questo si può ottenere anche senza passare attraverso la riforma dei Trattati, per costruire poi consenso per una riforma dei Trattati quando questa sarà necessaria.

 

Di seguito il link: http://www.governo.it/sites/governo.it/files/ASharedPolicyStrategy_20160222.pdf