Futuro e rilancio Ilva Taranto: risposta MISE a Interrogazione PD

In risposta all’interrogazione della Sen. Bellanova (PD), il Sottosegretario allo sviluppo economico Crippa ha affermato che il Governo si è impegnato per garantire la tutela dei lavoratori del Gruppo Ilva e per garantire la riqualificazione ambientale delle aree interessate.

Analisi
Nella seduta dell’Aula del Senato del 25 ottobre è pervenuta la risposta del Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Davide Crippa all’interrogazione a risposta orale a firma della Sen. Teresa Bellanova (PD) 3-00131 in merito alle intenzioni del Governo sul futuro e sul rilancio dell’Ilva.
Il Sottosegretario Crippa, nel ripercorrere le tappe della vicenda del trasferimento dei complessi aziendali del Gruppo Ilva alla società ArcelorMittal InvestCo Italy Srl, ha specificato che sul fronte occupazionale si è operato al fine di non avere, di fatto, alcun licenziamento. Sul fronte ambientale ha poi aggiunto che la nuova proprietà è tenuta a rispettare un addendum al contratto, specificamente dedicato alla tematica ambientale, in quanto finalizzato a ridurre al minimo le fonti di inquinamento, a vincolare l’incremento della produzione al rispetto di stringenti limiti emissivi e all’impiego di processi di produzione alimentati a gas o di processi alternativi a basso utilizzo di carbone, nonché ad attuare misure di economia circolare e ad anticipare l’avvio delle attività del Centro di ricerca di Taranto sulle tecniche produttive a basso impatto ambientale.
In conclusione, il Sottosegretario ha affermato di ritenere che il Governo abbia ottenuto il miglior risultato possibile per l’Ilva e per la città di Taranto, inserendo la città in un percorso di piena riconversione economica e industriale.