Futuro digitale ma l’esperienza dell’uomo resta indispensabile

L’industria del futuro sarà sempre più digitale ed automatizzata, ma l’uomo e la sua valorizzazione resteranno sempre il fulcro. Se ne è discusso a Nizza Monferrato all’incontro promosso da Federmanager Asti ed Alessandria su “Lo sviluppo della fiducia per favorire la trasformazione verso la fabbrica digitale”. Il convegno ha visto la partecipazione di Federmanager Nazionale nelle persone del Presidente Stefano Cuzzilla e del direttore generale, Mario Cardoni, nonché del Presidente di Fondirigenti, Carlo Poledrini, e del segretario generale della Confédération Européenne des Cadres di Bruxelles, Dott. Luigi Caprioglio.

Partendo dall’analisi delle precedenti rivoluzioni industriali, dalla crisi che rende asfittico il mondo del lavoro ed incerto il progredire delle attività industriali, hanno posto al centro l’uomo e la sua differenza marcata con il robot, ancorché intelligente!

Hanno, in altre parole sottolineato le differenze tra la “plasticità neurale” che caratterizza il genere umano ed il freddo sviluppo di algoritmi, anche se complessi, in grado di replicare infinite volte e con assoluta precisione il medesimo risultato.

Dove, quindi dobbiamo operare per avere successo?

Sicuramente nella formazione continua e qualificata: la presenza di FONDIRIGENTI, struttura finanziata dai contributi pagati dalle Aziende, con i quali provvede a finanziare e sviluppare non solo articolati percorsi formativi appositamente progettati, ma anche specifici percorsi richiesti dalle Aziende.

A livello Nazionale aumenta sempre di più l’interesse ad iscriversi a FONDIRIGENTI ed a chiedere ed ottenere i finanziamenti per le attività formative.

Rimane il divario pesante tra le regioni del nord (Piemonte, Lombardia ed Emila e Romagna) rispetto alle altre regioni italiane. FONDIRIGENTI riceve richieste di finanziamento su percorsi formativi più disparati, e su questi opera la necessaria attività di filtro affinché le risorse economiche siano correttamente impiegate.

In seconda battuta – la proposta viene dal Dott. Giuseppe De Monte Presidente di FEDERMANAGER Asti – “dobbiamo operare sui comportamenti. Siamo convinti che il futuro passerà attraverso la promozione della cultura della fiducia nei luoghi di lavoro. Anche se può sembrare una ricetta utopica, la nostra convinzione è suffragata da numerosi studi neuroscientifici e psicologici che hanno analizzato, e sviluppato con le loro ricerche applicate alle organizzazioni di lavoro, un insieme di strumenti utili a generare un clima di collaborazione e cooperazione tra i vari soggetti all’interno delle Aziende, il cui governo è materia per i Leader.”

Interessante anche l’intervento del Prof. Guido Lazzarini dell’Università di Torino che ha, in modo coinvolgente, tracciato il profilo del Dirigente-Leader, figura centrale della “trasformazione della fabbrica digitale”.