Fine fase commissariale Ilva: interrogazione Gruppo Misto

E’ stata presentata un’interrogazione del sen. Nencini (Misto) con cui si chiede al Ministro dello Sviluppo economico se intenda intervenire per accelerare l’uscita dall’attuale fase della gestione commissariale dell’Ilva di Taranto.

Analisi
Nella seduta dell’Aula della Camera dell’11 settembre è stata annunciata la presentazione di un’interrogazione a risposta scritta del sen. Nencini (Misto) 4-00511 in merito al futuro del polo siderurgico di Taranto. L’interrogante ha in particolare ricordato che l’impianto dell’Ilva è stato oggetto, fin dal 2013, di una disciplina speciale che ne ha stabilito il commissariamento, prevedendo la prosecuzione dell’attività produttiva e la predisposizione di un piano di misure e di attività di tutela ambientale e sanitaria. Infatti, secondo il senatore, la chiusura dell’impianto costerebbe al Paese un punto di Pil, la perdita di 14.000 posti di lavoro diretti, più quelli dell’indotto e la fine della produzione dell’acciaio a Taranto, con conseguenze negative anche negli altri siti italiani appartenenti al gruppo.
Pertanto, l’interrogante ha chiesto al Ministro dello Sviluppo Economico:
 di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga doveroso e necessario intervenire per accelerare l’uscita dall’attuale fase della gestione commissariale dell’Ilva di Taranto e comunicare esattamente quali saranno i tempi necessari per la consegna dello stabilimento al nuovo gestore o per l’annullamento della gara d’appalto.